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12 mar 2017

TOP 10 - I titoli da recuperare per Wii U prima di passare a Switch!

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Bistrattato e a volte deriso per le sue scarse vendite ( neanche 15 milioni di console in tutto in mondo), Wii U dopo Virtual Boy rappresenta il peggior fallimento in casa Nintendo. Ed è un peccato, perché molte gemme sono passate ingiustamente inosservate ai più durante il suo ciclo vitale. Qui cerchiamo di fare un po’ il punto della situazione, stirando una classica dei 10 titoli più significativi della console, che nonostante il flop commerciale è stata una vera e propria manna per gli amanti dei videogiochi di qualità, in bilico tra tradizione e futuro. Qui al SEEP Bar è diventata già una console di culto.

1) Zelda: Breath of the Wild:
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Il canto del cigno del Wii U. Un capolavoro che rimarrà negli annali. Lo stiamo ancora giocando (presto arriverà la recensione dettagliata) e nelle attuali 40 ore ci ha letteralmente stregato ad ogni sessione. Un titolo mastodontico, capace di mandare a casa la mera potenza di calcolo delle console rivali con la sola forza delle sue meccaniche di gioco. Un open world finalmente degno di tale modo, dove l’interazione con l’ambiente ne fa da padrone per dar vita a tutte le nostre fantasie. Dimenticatevi i vecchi schemi della serie, dimenticatevi gli ultimi 15 anni di titoli free roaming, Zelda Breath of the Wild fa evolvere il genere, anzi, azzardiamo a dire che qui passa l’evoluzione dell’intera industria, proprio come fu per il primo Zelda e successivamente con Ocarina of Time.

2) Bayonetta 1 & 2:
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Chi ama gli action deve assolutamente possedere la fatica di Platinum Games. Questa antologia rappresenta uno dei migliori esponenti del genere, soprattutto per quanto riguarda il secondo capitolo. Un’avventura esilarante, fatta di mazzate e spari in puro stile nipponico. Un action estremamente tecnico quanto rozzo a livello narrativo. Un concentrato di trash e figaggine da renderlo davvero unico.

3) Super Mario 3D World:
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E’ il platform di Mario meno venduto della storia. Un record che non rende giustizia al titolo del paffuto idraulico. Il motivo è semplice: ancora oggi è con molta probabilità uno dei migliori platform in circolazioni. Merito di un level design sbalorditivo, di una modalità co-op estremamente divertente, una giocabilità impeccabile e una difficoltà che riporta la serie ai vecchi fasti 8/16 bit. Super Mario 3D World è divertimento allo stato puro, una visione ludica tra passato e presente che non può non colpire al cuore sia del nostalgico che quello delle nuove leve.

4) Pikmin 3:
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Pikmin è una serie nata su Game Cube (altra console di Nintendo che ha conosciuto poca fortuna) che con il suo terzo capitolo per Wii U è riuscita a confermare quanto di buono visto nei precedenti episodi. Si tratta di uno strategico in tempo reale, tra i più ispirati degli ultimi anni. Sotto un look leggero inoltre nasconde anche risvolti narrativi che trattano argomenti delicati come l’ecologia (non per niente esce dalla mente di Shigeru Miyamoto, il quale è risaputo che non utilizza la macchina per spostarsi, ma bensì la bici, proprio per una questione di ambiente); ma non solo: spesso saremo chiamati a fare “scelte” morali… siamo davvero disposti a mandare a morire centinaia di Pikmin per il nostro tornaconto? Non vi resta che scoprirlo e mettervi alla prova con Pikmin 3!

5) Super Mario Maker:
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Il sogno di ogni ragazzino cresciuto con il Nintendo e il Super Nintendo, ovvero creare i propri livelli nel Mondo dei Funghi, condividerli con gli amici e giocare ad un numero pressoché infinito di prove ufficiali, eventi speciali e creazioni di utenti sparsi per il globo. Il level editor di Super Mario Maker appare così divertente e immediato da avere un valore ludico al pari dei livelli giocati.  Molto probabilmente insieme a Zelda: Breath of the Wild è il nostro titolo preferito degli ultimi anni.

6) Splatoon:
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La nuova IP Nintendo ha subito conquistato il cuore di milioni di giocatori, tanto che per un certo periodo ha trainato le vendite di Wii U. Lo sparatutto in terza persona della software house di Kyoto è un titolo fresco, con un’enorme mole di contenuti e un approccio che soddisfa sia i neofiti, sia i giocatori più navigati. Le partite online creano dipendenza e la modalità avventura in single play rappresenta uno degli action-platform più belli e originali negli ultimi anni.  Un titolo divenuto già un cult!

7) Xenoblade Chronicles:
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Come al solito Monolith Soft non sbaglia e tira fuori dal suo cilindro un titolo che non solo spreme fino all’osso l’hardware Wii U, ma che rappresenta ancora oggi uno dei massimi esponenti del genere JRPG. Un titolo 100% hardcore, dove è richiesta molta pazienza e determinazione per essere completato. Inoltre vanta una storia storia ottimamente narrata e un tasso di epicità fuori dagli schemi. Un must have anche solo per il suo valore collezionistico.

8) The Wonderful 101:
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Forse uno dei titoli più sperimentali di Platinium Games. Un cocktail tra avventura dinamica e action sesta sosta. Una piccola pietra miliare troppo sottovalutata dal pubblico. Un gioco che fa del gameplay la sua essenza. Facile iniziale, difficile staccarsene.

9) Super Smash Bros Wii U / Mario Kart 8:
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Super Smash Bros è un classico del repertorio di Nintendo. In questa edizione vanta un sacco di personaggi nuovi e un comparto tecnico davvero lodevole. Insieme a Mario Kart 8 rappresenta il migliore “sfascia amicizie” in circolazione. Scherzi a parte, abbiamo deciso di metterli insieme perché sono due titoli che, seppur totalmente diversi, offrono entrambi una giocabilità perfetta per le partite in multiplayer locale. Due giochi che rendono meno noiosa qualunque serata.

10) Star Fox Zero:
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Ritroviamo i Platinium Games, ma questa volta a maneggiare una IP Nintendo. Al di là delle polemiche sui controlli, una volta fatta confidenza con il giroscopio, Star Fox Zero appare come un prodotto estremamente appagante e divertente. Dedicato esclusivamente ai giocatori più intraprendenti visto il suo altissimo tasso di sfida e gli innumerevoli obbiettivi da sbloccare.

Abbiamo finito qui, in verità ci sarebbero altri titoli validissimi da citare, come ad esempio il favoloso Captain Toad o i due remake di Zelda (Wind Waker e Twilight Princess), senza dimenticare Hyrule Warriors e Donkey Kong Country: Tropical Freeze. Ma secondo noi questi sono i più rappresentativi della console Nintendo che da poco ha ceduto lo scettro a Nintendo Switch; sperando per quest’ultima una sorte più generosa.
E voi, avete Wii U? Quali sono i vostri titoli preferiti? Scrivetelo qui sotto nei commenti!
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3 gen 2017

Gli sviluppatori raccontano Diablo in una retrospettiva per il ventesimo anniversario del gioco!

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Il 2017 segna il ventesimo anniversario di Diablo, storica saga che ha dato vita al genere hack and slash. La Blizzard per l’occasione ha girato un video-intervista con gli sviluppatori, i quali descrivono per filo e segno l’impatto che ha avuto Diablo in quel lontano 1997, le loro ambizioni e qualche simpatico aneddoto. Ma non solo, molte porte sono aperte anche per il futuro imminente. Infatti è già stato annunciato precedentemente che il primo dungeon di Diablo verrà riproposto come DLC gratuito anche in Diablo 3 nei prossimi mesi.
Insomma, si preannuncia un anno all’insegna di grandi affettamenti delle creature infernali!
Ecco il video con i sottotitoli in italiano:
Diablo, video retrospettiva.
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25 dic 2016

Buon natale e felice 2017 dal SEEP Bar!

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Incredibile, è passato un altro anno e siamo ancora tutti qua, a parlare di retrogaming e addentrarci nei meandri degli indie game più sfigati! Non è incredibile?!
Scherzi a parte, auguri a tutti e grazie del sostegno!
Buon Natale e felice 2017… che sia ancora più videoludicoso del 2016! A bocca aperta
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4 ott 2016

Intervista per Il Bosone - Periodico Nerd!

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Il Bosone – Periodico Nerd ha pubblicato la nostra intervista fatta qualche giorno fa. Se volete conoscere un po’ di più sulla nostra storia e sui nostri prossimi progetti vi consigliamo caldamente la lettura. Questo è il link per leggere l’intervista: http://www.ilbosone.com/2016/10/04/seep-universe-game-italian-gamemakers/
Ringraziamo il Bosone per averci concesso questo spazio e chiunque volesse interagire con noi può farlo come di consueto qui sotto ai commenti!
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2 set 2016

Informazione importante: Super Mario Brawl non sarà più disponibile per il DOWNLOAD!

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L’andazzo di Nintendo USA di bloccare i fan game continua, questa volta è toccato anche al nostro Super Mario Brawl. Per chi non lo sapesse si trattava di una MOD OpenBor dove era possibile usare Mario e company in salsa beat em up. Insieme al nostro fan game sono stati cancellati anche tutti gli altri su GameJolt che tributavano i brand Nintendo.

Sicuramente tale scelta è legittima, quindi per questo abbiamo deciso di eliminare la pagina riguardante il gioco nel nostro blog delle release (puoi visitarlo qui: https://seeproduction.blogspot.it/). Tuttavia lasciateci dire che questa azione “punitiva” nei confronti di sviluppatori amatoriali, ma soprattutto grandi fan della grande N, non ci piace per nulla. Mi sembra superfluo ricordare quanto in queste pagine abbiamo supportato Nintendo (e ancora lo faremo, ci mancherebbe), oppure di quanti soldini abbiamo dato alla software house di Kyoto dall’epoca del NES fino ad oggi; l’ultima cosa che vorremmo è proprio arrecare a loro un danno economico. E di certo Super Mario Brawl non era un titolo né ambizioso, né pericoloso, ma un semplice lavoro amatoriale fatto per passione e condiviso con altri estimatori del mitico idraulico italiano. Ed è proprio qui la caduta di stile di Nintendo. Da che mondo e mondo, in qualsiasi ambito, i tributi sono sempre esistiti. Basta pensare alle tribute band, alle fan fiction, ai fan film, ai fan comic. Provate ad immaginare se tutti attuassero la politica di Nintendo in questo momento: ogni contenuto creato con passione verrebbe spazzato via. Così ecco la chiusura di decine di blog, di DeviantArt, di centinaia di migliaia di canali Youtube. L’appassionato verrebbe relegato come semplice macchietta, incapace di esprimere la propria devozione verso un brand, senza crescere così culturalmente. Certo, perché è proprio la passione verso qualcosa che ci muove a fare i primi passi in un determinato ambiente. Quando si prende in mano la chitarra per la prima volta si cerca di suonare la musica del proprio idolo, così come chi prende in mano per la prima volta la matita cerca di disegnare i suoi eroi preferiti. Lo stesso vale per i videogiochi. Certo, si può obbiettare che nessuno ci vieterebbe di farlo rinchiuso nella propria casa. Ma da che mondo e mondo a tutti piace condividere la propria creatività artistica, che sia su internet o a suonare la Canzone del Sole in una spiaggia romagnola. La verità è che una politica come quella Nintendo è ineccepibile a livello giuridico, ma è talmente rigida da farla apparire agli occhi di un appassionato solo l’ennesima manovra per volerci più consumatori che persone. Per fortuna non tutti seguiranno la via di Nintendo, su questo c’è da gioire.
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20 set 2015

Game Over di Milano, video racconto della giornata 19 Settembre!

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Così si è concluso anche quest’anno il Game Over, festival degli sviluppatori indipendenti italiani. Anche se siamo potuti rimanere solo il primo giorno (la giornata del 19 Settembre) abbiamo visto a tanti buoni progetti indipendenti e ad un pubblico ricettivo e ben disposto a dare una possibilità alla scena underground.
Non staremo qui a fare i nomi di tutti i team e i giochi che abbiamo potuto vedere o provare, anche perché non è stata una competizione, ma una vera e propria festa per la passione per i videogiochi. Tuttavia abbiamo realizzato un breve filmato che un po’ riassume tutto: dagli sviluppatori, ai titoli indie, fino ai workshop e ovviamente il pubblico.
Ringraziamo lo staff di Game Over per l’opportunità e tutti i ragazzi che si sono fermati a provare e parlare con noi di SEEP Universe. Grazie di cuore!
Video Game Over, Milano 19 Settembre.
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14 set 2015

Appuntamento a Milano per Game Over, il festival underground degli sviluppatori indie!

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Vai pazzo per i videogame?!?
Conosci la scena indie?!? Vieni a scoprirla, divertiti e giocare a GAMEOVER Milano 2015. Il festival underground dedicato ai videogiochi degli sviluppatori indipendenti italiani.
La seconda edizione del festival GAMEOVER nasce per dare spazio, visibilità e accesso al mondo degli sviluppatori, programmatori di videogiochi indie (indipendenti) in un’iniziativa in cui possano mostrare le loro creazioni, ciascuno con un tavolo, uno stand fisso aperto ai visitatori con i loro computer, kit di sviluppo e ogni sistema che ritengano utile a mostrare ciò che fanno.
Ideando i software più radicali, più creativi e più innovatori italiani e del mondo capaci di incarnare alla perfezione l’anima della contemporaneità e di stupire, divertire, scioccare con immagini, suoni e interazioni fatti di quotidianità utopiche e distopiche.
Lo spirito di GAMEOVER è: consapevoli che il mercato mainstream dei videogames e delle applicazioni è fondamentalmente portatrice di un modello ideologico e culturale consumista e reazionario, i collettivi di creatori indipendenti possono al contrario incarnare un’attitudine videoludica artistica, critica e radicale, anche dallo spirito mediattivista.
Una caratteristica fondamentale di questo evento è la sua apertura verso altri mondi come quello della musica (pensiamo scene dell’elettronica come la 8-bit e simili), della grafica e del visual, all’informatica pura (la conoscenza dei sistemi di rete, del software libero, dei prodotti creative commons e delle più svariate applicazioni dell’elettronica dai maker fino a droni e robotica).Persino letteratura e il teatro, affacciandosi ai mondi di fiction, fantasy, hacking, cyberpunk e geek e quello delle performance sul palco, uomo nel rapporto uomo macchina, realtà e astrazione.
Ricordiamo che saremo presenti anche noi con il nostro SEEP Universe.
L’appuntamento è quindi per il 19 e il 20 settembre, per maggiori informazioni consultare il sito ufficiale:
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21 ago 2015

SEEP ricrea il primo livello di Super Mario Bros per omaggiare la Nintendo!

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Mentre c’è chi va al male a divertirsi, noi (da bravi nerdoni senza vita sociale) abbiamo questi tre giorni per realizzare un vecchio sogno nel cassetto, che ci portavamo da quando eravamo bambini, ovvero: ricreare il primo livello di Super Mario Bros, intramontabile capolavoro del 1985 nato dalla geniale mente di Shigeru Miyamoto e approdato sul NES.
A discapito di quello che possono pensare i più giovani, Super Mario Bros era davvero un gioco avanti per i suoi anni, e anche se oggi le meccaniche possono risultare semplici per un normale platform, per l’epoca erano davvero all’avanguardia. Ricreare le stesse caratteristiche (aggiungendo qualcosina di nuovo) è stata un lavoro stimolante e appagante; finalmente con orgoglio, a distanza di 23 anni (data dell’approdo del NES nella nostra vita), abbiamo realizzato il sogno di vederci su schermo pixellosi proprio come il buon caro vecchio Mario.
Qui potete vedere il video realizzato per l’occasione:
SEEP Bros in action!
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6 ago 2015

RPG Maker MV: Annunciato il nuovo RPG Maker, la svolta per il tool Enterbrain? La nostra opinione!

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Qualche giorno fa è stato annunciato (un prevedibile) upgrade del tool di Enterbrain, chiamato RPG Maker MV. Non una svolta epocale, chi sperava in un motore grafico capace di gestire anche il 3D verrà molto deluso, tuttavia è possibile già notare qualche nuova interessante feature in grado di perfezionare e svecchiare un tool che oggettivamente sentiva il peso degli anni. Quindi abbiamo deciso di analizzarle e tirare le somme su queste prime, e provvisorie, caratteristiche!
Multi device:
E’ inutile girarci attorno, la possibilità di portare i propri progetti su altri sistemi è stata la grande mancanza di RPG Maker rispetto alla concorrenza per troppi anni, e con ogni probabilità sarà la vera caratteristica che giustificherà (almeno a prezzo intero) il passaggio su RPG Maker MV.
I progetti potranno essere sviluppati così per PC, Mac e sistemi Mobile (ancora da definire se sarà solo Android), ovviamente è stato ufficializzato anche il supporto del touch screen e del mouse.
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Alta risoluzione:
Proprio così, RPG Maker MV permetterà di sviluppare giochi con una grafica in alta risoluzione. Purtroppo però a questa buona notizia rimane qualche perplessità sulle nuove RTP, infatti dalle prime immagini (purtroppo sono solo scansioni tratte dalla rivista Famitsu) sembrerebbe che l’aggiornamento delle risorse sia davvero esiguo, ma potrebbe anche solo trattarsi semplicemente di una scelta voluta, in modo da mostrare aggiornamenti più corposi con i prossimi annunci.
Battaglie laterali:
Finalmente l’orribile battle system del VX fa posto ad un gradito ritorno, ovvero quello delle battaglie laterali di RPG Maker 2003.  Inutile dire che questa scelta sia la migliore per chi vuole il massimo senza usare script esterni.
Tre livelli per le mappe:
Finalmente ritornano i tre livelli per il mapping, sicuramente la caratteristica più rimpianta di RPG Maker XP. Pur sembrando a primo impatto una cosa da poco, vi assicuriamo che lavorare su tre livelli arricchisce non di poco la resa finale delle mappe; infatti con solo due livelli era quasi impossibile strutturare un mapping articolato e profondo, tanto che ancora oggi molti lavori svolti con RPG Maker XP appaiono insuperabili per il VX.
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Superati i limiti del database:
Prevedibile ma sicuramente di estrema importanza. RPG Maker MV consentirà (in poche parole) di realizzare giochi ancora più grandi.
Peccato invece che non si sia accennato nulla sugli script e se continueranno ad usare il linguaggio Ruby…
Considerazioni:
Pur rimanendo solo annunci (dovrebbero uscire nuovi dettagli più concreti questa domenica, speriamo) e quindi non potendo testare direttamente  la nuova fatica Enterbrain, ci sentiamo comunque di dire che molto probabilmente tutto dipenderà dal prezzo. RPG Maker MT promette di fare cose che potenzieranno non di poco il tool, ma di certo rimane ancora molto limitato rispetto alla concorrenza. Inoltre la grafica in alta definizione è sicuramente un valore aggiuntivo, ma di ben più difficile gestione (e di giochi orribili fatti con RPG Maker VX il mondo è già fin troppo invaso…), sarà quindi con ogni probabilità indirizzato ai veterani di RPG Maker.
Ricapitolando, se Enterbrain riuscirà a tenere i prezzi contenuti come ha fatto in questi anni allora RPG Maker MV sarà davvero la svolta che manderà definitivamente a casa una volta per tutte le vecchie versioni. In caso contrario, e per chi non ha grandi pretese, questo nuovo RPG Maker potrebbe rivelarsi non indispensabile. Staremo a vedere come si evolverà il progetto...
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22 giu 2015

Game Over Milano – SEEP sarà al Festival Underground degli Sviluppatori indie!

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Annunciamo la nostra presenza al Gameover Festival che si terrà il 19 e il 20 Settembre a Milano, presso Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito. L’evento è aperto sia agli sviluppatori che al pubblico, per maggiori informazioni contattate e seguite la pagina ufficiale su Facebook: https://www.facebook.com/gameovermilano?fref=photo .

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Dal canto nostro porteremo la nostra ultima fatica: SEEP Universe, dove chiunque potrà provarlo, scambiare opinioni di vario genere e valutazioni. Inoltre non mancheranno dei workshop organizzati dall’associazione, dove ovviamente non possiamo esimerci dal metterci il naso.

Insomma, chiunque desiderasse passare due giorni a fianco degli sviluppatori underground italiani questa è l’occasione giusta. L’appuntamento è a Settembre con il Game Over Milano!

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11 mar 2015

SEEP Universe, un mondo non era abbastanza, ecco arrivare un universo!

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“Dopo tanti anni passati a fare fan game abbiamo voluto metterci alla prova con qualcosa di più professionale, senza rinnegare il nostro eterno amore per i giochi del passato. Ecco così nascere SEEP Universe, un platform dal look a 16 bit, ispirato ai grandi titoli del passato e ricco di (auto)ironia”.
 
Visto il buon impatto suscitato dal nostro SEEP World, abbiamo deciso di dedicare anima e corpo in un nuovo progetto, ambizioso e con l’intento di portare su PC un gioco dalle meccaniche retrò ma completamente originale. Ecco così nascere SEEP Universe, il primo titolo della SEEP completamente originale!
 
 
La storia:
 
Una strana frequenza derivata dal mondo dei videogiochi ha preso il controllo dell'universo. Quattro pianeti sono minacciati da oscuri nemici finali dei videogiochi.
Ogni pianete ha la propria armonia ma questa è stata rotta e ora tutti gli effetti negativi si intrecciato tra loro creando il caos

SEEP, un team di sviluppatori indie, hanno intercettato il codice nella linea del tempo che sta causando questo disastro. Il problema sembra essere la corruzionedei codici sorgenti di qualche vecchio sistema arcade da sala giochi, questi possono anche trasportare le persone da un posto all'altro dove la corruzione del codice è in atto. 

Così i due fratelli Sergio e Enrico, membri della SEEP, decidono di andare in azione. Solo loro possono salvare l'universo attraversando i vari sistemi arcade, hackerati da una misteriosa IA.

  
Per visionare altri screenshots:
  
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Il gioco:
 
A differenza di SEEP World questo titolo vanta un codice tutto nuovo che permette nuove features: un nuovo sistema di collisioni, 2 personaggi selezionabili contemporaneamente, 6 bottoni (salto, corsa, pugno, power up e cambio del personagio), elementi puzzle, infine, nemici, storia e power up esclusivi.

 
Ecco la lista delle features di SEEP Universe: 
  • 100% pixel art per un feeling 100% retrò.
  • Soundtrack originale di SEEP.Divertenti effetti sonori 8 bit.
  • Usa due personaggi contemporamente, ognuno con i suoi power up.
  • Level design sempre vario.
  • SEEPedia, una stanza dove sbloccare segreti con i SEEP Coins.
  • Tanti nemici da sconfiggere.Power Up.
  • 4 mondi e battaglie contro i boss.Gameplay vario: platform, action, puzzle, racing e tanto altro!
  • Stage segreti da scoprire.XInput controller supportato.
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La raccolta fondi su IndieGoGo:
 
SEEP Universe come facilmente si può immaginare è un titolo più complesso da realizzare rispetto ai nostri vecchi progetti fan made. Oltre a creare da zero ogni singola risorsa (sprites, background, animazioni, artwork, musiche, effetti sonori e programmazione) necessita di un budget considerevole per acquisire tutte le licenze necessarie per presentare il gioco su Steam Greenlight, infatti sarà il primo gioco commerciale della SEEP.
 
La nostra raccolta fondi su IndieGoGo ha l’obbiettivo di raggiungere i 1500 dollari, i quali serviranno per comprare le licenze, il materiale (sotftware e materiale fisico), la creazione di un sito e la promozione del gioco.
 
Ovviamente per rendere il tutto più coinvolgente abbiamo stilato una serie di perks che mettono i giocatori in prima fila. Ad esempio donata una certa quota creeremo il vostro avatar in stile SEEP Universe (che finirà come cameo anche nel gioco) oppure una copia fisica del gioco stesso, addirittura abbiamo ideato una limited edition.

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Prima di concludere questo annuncio vi lasciamo ad un video a “presa diretta” con il gameplay di SEEP Universe che gira sul nostro cabinato. Infatti SEEP Universe sarà ottimizzato per girare al meglio su qualsiasi Windows e su qualsiasi Joypad, sia quelli più moderni (Xinput), sia quelli più vecchiotti (Directinput).
 
Inoltre vi invitiamo a visitare spesso il nostro SEEP Bar, faremo il devlog del progetto con costanti aggiornamenti, news, screenshots e video, potrete seguire in prima persona il nostro operato passo per passo!
 
 
Questo progetto è supportato da Ludomedia:
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Supporta SEEP Universe su IndieGoGo:
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13 feb 2015

Speciale Street Gangs (River City Ransom) – Tra ricordi e botte in stile 8 bit!

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Come tanti altri ragazzini degli anni 90 i SEEP non potevano godere delle ultime avanguardie tecnologiche, il mercato all’epoca era molto meno inflazionato e l’Italia si affacciava seriamente al mondo videoludico a passi di lumaca.  Così, mentre in giro c’era già il Mega Drive (e da lì a poco anche lo SNES) i cari SEEP giocavano ancora felicemente con il loro Nintendo 8 bit, prima ed unica console in possesso in quel periodo.
Anche sul versante software la cosa era differente da oggi, e mentre i ragazzini odierni dispongono di 2 o 3 giochi al mese (altri a settimana), all’epoca un titolo ti doveva durare almeno sei mesi, nelle migliori aspettative. Così il giorno prima di “riscattare il proprio premio”, che coincideva quasi sempre con la fine positiva di un anno scolastico o un buon voto in pagella, si passavano ore a meditare sul prossimo acquisto.
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Una di queste vigilie è particolarmente cara ai SEEP. Come tanti altri giorni si andava a scuola, si facevano i compiti, si cazzeggiava, ecc… con un’unica differenza, alla sera si discuteva di cose importanti: “quale gioco prendere il giorno successivo!”. Ovviamente solo uno dei due poteva andare con i genitori al super mercato e toccava ad E. Tuttavia i giochi si decidevano sempre in due. L’unica richiesta di S. era: “non mi importa quale gioco, basta che si picchiano come in Final Fight!”. Già, all’epoca Final Fight era uno dei giochi più ambiti dai due fratelli.
La notte passò, così come la lunga mattinata a scuola, fantasticando su quale gioco avrebbero messo le mani. La leggenda vuole che E. si trovò di fronte ad una scelta esistenziale in quel supermercato torinese, ovvero: decidere cosa comprare tra The Legend of Zelda (la via sicura) o Street Gangs (un tuffo nel buio). Scelse l’ignoto, il resto è storia.
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Street Gangs, conosciuto comunemente con il suo nome americano River City Ransom, è la versione europea di Downtown Nekketsu Monogatari della Technos e rilasciato per PC EngineX68000 e NES. Quest’ultima, nonostante una grafica molto meno affascinante, dovuta soprattutto dalla differenza tra i tre hardware, rimane quella favorita dai fans, grazie ad una migliore giocabilità (purtroppo la versione PC Engine è molto bella da vedere e vanta il supporto CD per i temi musicali, ma le collisioni appaiono drasticamente peggiorate) e al fattore tempo, infatti è da considerarsi come l’originale essendo la primissima versione uscita nel 1989. Per questi due motivi il nostro speciale si basa sulla versione Nitendo.
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Ma perché Street Gangs è ancora oggi un titolo amatissimo? La risposta come spesso accade per i miti videoludici è davvero molto semplice e banale: la giocabilità. Il tempo può passare, la tecnologia evolvere, ma nulla può andare contro ad una giocabilità ottima, un divertimento sempreverde.
Il titolo Technos si presenta ancora oggi intrigante e capace di unire saggiamente picchiaduro a scorrimento, componenti RPG e un accenno di free roaming. Già, perché a differenza di molti “picchia picchia” qui non avremo vincoli per dove muoverci, possiamo decidere noi se affrontare le ondate di nemici o ignorarli, tornare indietro di stage per recuperare soldi o fermarci in qualche ristorante per mangiare una zuppa, in modo da aumentare le nostre statistiche (forza, agilità, armi ecc…). Insomma, una gestione totale dei due protagonisti Alex (Kunio, in Giappone) e Ryan (Riky), cosa davvero incredibile per un gioco d’azione dell’epoca.
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Ma gli Oscar a livello di giocabilità li merita anche per i controlli. Streets Gangs è un gioco reattivo, composto da un solido sistema di combattimento e da collisioni a dir poco perfette. Incredibilmente accenna anche una fisica rudimentale. Infatti il nostro personaggio non solo cambierà in base alle statistiche (più agile, più veloce; più forte, più letale ecc) ma potrà anche interagire con nemici ed oggetti in modo dinamico, tutto in ambienti “simil platformin stile Double Dragon.
Qualche esempio? I nostri colpi cambieranno d’impatto e potenza in base ad una rincorsa o meno, oppure possiamo prendere letteralmente a calci un bidone della spazzatura, scegliendo personalmente come calibrare il colpo; o ancora “giocare” con una gomma facendola rimbalzare contro il muro o un nemico. Inoltre ogni arma vanta di un differente movimento gravitazionale.
Inutile dire che Street Gangs a differenza di quasi tutti i beat em up (tipo mostri sacri come Final Fight o Streets of Rage), o anche quelli più recenti, ha un’offerta di gioco molto più dinamica e meno rigida, dove possiamo sbizzarrirci a “inventare nuovi colpi”. Se poi questi non bastassero i nostri due eroi possono apprendere nuove mosse comprando e leggendo i vari libri disponibile durante l’avventura.

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Insomma, l’esperienza di gioco è davvero ricca e in grado di mantenere vivo l’interesse ancora oggi, anzi, ancora oggi difficilmente si trova qualcosa di meglio nel campo beat em up, nemmeno le sue versioni successive (PC Engine e Game Boy Advance) sono riuscite a riprodurre la stessa magia di questa prima indimenticabile versione.
Aggiungete al piatto anche una grafica davvero eccellente per la console 8 Bit della Nintendo e un sonoro con temi orecchiabili ed effetti cristallini, et voilà, il capolavoro è servito. Davvero, a parte gli scherzi e la nostalgia, Street Gangs è un titolo fondamentale, un appassionato di videogame di questo nome dovrebbe provarlo almeno una volta (tra l’altro è reperibile tramite Virtual Console per WiiU e 3DS), qui ci troviamo di fronte ad un’opera un’unica, oltre il tempo, sempre in grado di divertire e stupire, poi, giocato in due è pressoché infinito.

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Tutto sulla console NES
I migliori giochi NES (la nostra classifica!)
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30 gen 2015

Evento Pin-up & Pin-ball – Appuntamento vintage presso la storica sala giochi Extraball!

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Benvenuti nei ruggenti anni ’50, quelli dei juke-box, dei flipper – i pinball in inglese - colorati, del rock ‘n’ roll e, naturalmente, delle favolose Pin-up!
Extraball vi invita a un coloratissimo party a tema per rivivere quella fantastica decade con tanta musica, modelle da calendario (pin-up significa, appunto “da appendere”) e i mitici flipper della storica sala giochi.
L’appuntamento è per Sabato 21 febbraio, dalle ore 19:00, presso la storica sala giochi di Piazza Pio XI 31, che, a proposito di flipper, ha recentemente ospitato uno dei più importanti tornei dell'Associazione IFPA, l'Extraball Circuit, una sfida che ha visto scontrarsi i migliori tra i giocatori romani e non solo.
Cavalcando l'onda di questa nuova “Flipper Mania” ecco l’idea di questo evento che collega due degli ingredienti più noti di quegli anni: l'avvenenza delle ragazze Pin-up, fotografate durante il secondo conflitto mondiale, e il divertimento del gioco del flipper, che ebbe i suoi esordi proprio a partire dagli anni '50.
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L'evento, nasce da un’unione di intenti e di passioni. I ragazzi del Circolo Fotografico Fuorifuoco - Valle dell'Aniene, allestiranno un photoset in cui verranno immortalate le nostre modelle Francesca e Valentina e non solo … Per le nostre affascinanti ospiti ci sarà anche la postazione “trucco e parrucco” gratuita e sarà possibile diventare modelle per un giorno!
Nel corso della serata si terrà un “raduno Pin-Up” per chi ama già questo look o per chi vuole provarlo per una “serata danzante”. Per coloro che si presenteranno già in stile con la serata, partite omaggio con i giochi vintage della sala. Interverranno, inoltre, anche gli amici di We Want Radio, una radio dedicata ai giovani e alla loro creatività.
Grande novità sarà l'introduzione del Primo Torneo di Hula–Hoop dove il fortunato vincitore si aggiudicherà un bacio da parte di una delle Pin-Up.
Il menu della serata sarà, ovviamente, American Style.
La selezione musicale della serata, tutta proveniente da librerie Creative Commons o di talenti nascenti, sarà ovviamente in stile, un tuffo nel passato a ritmo di boogie, rock, jazz e swing.
L'ingresso all'evento sarà libero e aperto a tutti. Bentornati anni ’50!
 
Recapiti Ufficio Stampa
Maria Merola press@satyrnet.it
Sala giochi Extraball
tel. 0639377074
extraballroma@gmail.com
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23 gen 2015

Elders of Madness – Uno sparatutto creato da 120 studenti!

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Elders of Madness è il risultato di sette mesi di duro lavoro in cui il team di sviluppo (composto da 120 studenti spagnoli sostenuti da grandi professionisti indipendenti, youtubers famosi, musicisti e blogger dalla stampa) è riuscito a sviluppare un bellissimo ed entusiasmante sparatutto in stile retrò.
L'obiettivo era avvicinare e interessare questi studenti al mondo dello sviluppo di videogame, partendo dalla grafica passando per la creazione di musica e finendo con la programmazione. Il progetto ha richiesto da parte loro molto studio e lavoro su ognuna di queste discipline.
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Il risultato è a dir poco soddisfacente e nonostante Elders of Madness sia “semplicemente” uno shoot em up vecchio stampo riesce ad affascinare chi ha vissuto l’epoca d’oro di questo genere.
La grafica appare da subito accattivante, in puro stile 16 bit, mentre il gameplay è reattivo e in parte davvero frenetico, bilanciato da una buona difficoltà.
Concludiamo dicendo che iniziative come queste dovrebbero essere realizzate anche in Italia, perché si sa, la scuola oltre ad insegnare deve anche appassionare. Tra l’altro stiamo parlando di un settore in continua crescita ed evoluzione, quindi perché non investire qualcosa in più? O per lo meno, basterebbe anche solo provarci...
DOWNLOAD Elders of Madness (sito in spagnolo)
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7 gen 2015

Specventure Reloaded – Nato 30 anni fa, è ora disponibile per il download un pezzo di storia videoludica made in Italy!

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Era il 1980 quando a Grugliasco, a pochi passi da Torino, il sedicenne Fulvio Dominici Carnino realizzò con il suo ZX Spectrum un gioco intitolato Specventure, con l’obbiettivo ben preciso di voler superare a livello qualitativo il famosissimo Manic Miner. Stupendo i suoi genitori, il ragazzo riuscì addirittura a pubblicare la propria opera per la Mastertronic, piazzando sul mercato europeo, americano e russo un totale di 15412 copie. Un numero davvero notevole rapportato all’epoca.
Specventure ha inoltre il primato di essere stato il primo gioco italiano ad essere venduto sul mercato internazionale.
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Oggi Fulvio Dominici Carnino ha 46 anni ed opera con la sua fondazione per ampliare e far conoscere nuove tecnologie con il progetto UltraPeg. Non dimenticando la sua creazione, ha deciso di rendere disponibile gratuitamente Specventure Reloaded, una versione riveduta del suo storico gioco.
Un salto nel passato, non solo per la qualità di Specventure, ma anche un doveroso tassello della storia videoludica italiana. Assolutamente imperdibile.
DOWNLOAD Specventure (dal sito UltraMundum, in italiano e inglese)
Fonte foto: La Stampa
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7 dic 2014

Arcade Workshop, Day 7 of 7 – Gran finale!

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Siamo arrivati al capolinea. Dopo aver messo il plexiglass come protezione al monitor, dopo aver finito le decorazioni e ridato una terza passata di giallo ai bordi; finalmente il nostro mini cabinato è completo.
Qui scriveremo le nostre considerazioni finali e faremo un riepilogo di quanto abbiamo speso per realizzarlo.
Inoltre abbiamo realizzato un video che riassume tutta la nostra settimana, in pochi minuti vedrete tutto l’arcade workshop!
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Considerazioni e “scontrino” finale:
Visto il breve tempo per costruirlo e il budget volutamente ridotto il risultato finale è soddisfacente. Certo, qualche imperfezione c’è e necessiterebbe ancora di qualche ritocchino (tipo stirare meglio la carta adesiva, argh), ma come primo esperimento e per la sua natura low cost, si poteva fare poco di più.
E poi… giocare in questa maniera è davvero una goduria, il Crash Bandicoot sulle foto parla da sé! ;)

Ora vediamo un resoconto di quanto è costato il tutto:

1 PC – prezzo - 0 euro (recuperato da un amico)
1 Monitor – prezzo - 23 euro
1 Arcade stick – prezzo - 35 euro (+10 spedizione preso da Ebay)
3 Compensato di pioppo 80x60x1 - prezzo:18,45 euro
1 Compensato di pioppo 80x60x0,5 - prezzo:3,90 euro 
1 Tavola di plexiglas -  prezzo: 3,50 euro
2 Rotoli di carta adesiva nera/rossa - prezzo: 2 euro
Viti cerniere e staffe ad L - prezzo: 4 euro
1 Casse per pc - prezzo:     0 euro (vecchie casse recuperate)
1 Ciabatta elettrica - prezzo: 0 euro (recuperata in casa)
1 vernice gialla - prezzo: 3 euro 
TOTALE: 102,85 euro
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E per finire alla grande abbiamo realizzato un breve video che riprende tutte le fasi salienti di questo workshop.
Alla fine della fiera è stata davvero una bella esperienza e consigliamo di farla a tutti i retro gamer!
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