18 apr 2013
Espresso News - Il seguito di Zelda A Link to the Past su 3DS!
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news
Questo è il classico fulmine a ciel sereno. Non che la Nintendo sia nuova per questi annunci da tachicardia, in passato ci ha meravigliati con il bellissimo Donkey Kong Returns (giusto per fare un esempio), ma questa notizia suona come una vera e propria bomba per tutti gli amanti della saga Zelda e in particolare del bellissimo capitolo bidimensionale per Super Nintendo: A Link to the Past avrà un sequel su 3DS! Chiamato semplicemente The Legend of Zelda: A Link to the Past 2 il gioco avrà la stessa visuale a volo d’uccello della versione 16-Bit; anche lo stile grafico, seppur rinnovato, richiama in maniera evidente il predecessore. Tuttavia l’avventura sarà completamente nuova e studiata per il portatile 3DS con relativi accorgimenti sul gameplay.
Il gioco dovrebbe uscire entro la fine dell’anno, intanto sono già pronti video e immagini per ammirare l’ultima fatica Nintendo!
Screenshots:
Video:
16 apr 2013
Espresso News - Castle of Illusion, confermato il remake!
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news, remake, retrogaming
Capcom apre con il remake di Duck Tales e Sega rilancia con Castle of Illusion, e la Disney torna a sorridere al mondo dei videogiochi. La notizia è una di quelle pesanti: il capolavoro indiscusso della softhouse giapponese sul topo più famoso del mondo (il quale vide la sua prima apparizione nel 1990 per Mega Drive e Master System) ritornerà in un ambizioso remake digitale per PS3, Xbox 360 e PC . Il gioco, dichiara Sega, avrà le stesse meccaniche della versione originale in 2D ma potrà vantare di una grafica in 3D completamente rinnovata e in HD. Il tutto dovrebbe essere pronto e quindi rilasciato entro la fine dell’estate. Una notizia che certamente farà felice ogni retro gamer e ogni appassionato di Walt Disney o semplicemente dei giochi platform; speriamo solo che il lavoro mantenga la stessa qualità dell’originale!
Oltre a qualche screenshots è stato anche rilasciato un Teaser Trailer, buona visione!
15 apr 2013
Apre il primo ospedale su Android - Ecco Theme Hospital in versione Open Source per Smartphone!
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download, news, opensource, retrogaming, strategia
Una notizia che certamente farà felici tutti gli amanti del genere gestionale: Theme Hospital è finalmente disponibile per Android grazie ad un lavoro amatoriale della CorsixTH. Il gioco è in versione Open Source e garantisce la stessa ottimizzazione grafica e del codice della versione originale. Tanto da rendere imperdibile questo appuntamento per tutti i possessori di uno Smartphone, Tablet o di un dispositivo mobile con supporto del sistema operativo Android.
Rifreschiamoci la memoria: Theme Hospital è un gestionale carico di ironia sviluppato dalla Bullfrog Productions nel 1997. Come presumibile dal titolo abbiamo il pieno controllo della gestione di un ospedale con vari tipi di doveri da svolgere, tra i quali l’essenziale ampliamento della struttura o l’incarico di selezionare e garantire personale efficiente per ogni evenienza. Il gioco nonostante sia abbastanza vecchiotto è stato riproposto di recente sul servizio online Play Station Network e su GOG.com per una versione aggiornata per gli ultimi sistemi Microsoft.
Questa versione amatoriale della CorsixTH è per ora l’unico modo per gustarsi questo piccolo capolavoro d’annata su Android, quindi non indulgiamo oltre e vi lasciamo al download dalla pagina ufficiale… Buon divertimento con il vostro bisturi!
POW 20th Anniversary e Ikari Warriors 2010 sbarcano su PSP - Freeware SNK Fan Made by SEEP
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beat em up, download, remake, seep
Due dei nostri titoli più amati sono stati esportati e convertiti per essere giocati con l’OpenBor direttamente sulla propria PSP grazie ad un buon lavoro di porting di Hardak. I titoli in questione sono P.O.W. 20th Anniversary (comprendente P.O.W. Remake e P.O.W. 2010) e Ikari Warriors 2010 (la quale come la versione PC vanta della modalità nascosta per giocare a un remake di Mutation Nation). Ancora una volta ringraziamo l’autore di questo porting e vi invitiamo a scaricarlo. Per tutte le procedure in merito all’ homebrew PSP per l’ OpenBor seguite e frequentate Chrono Crash (il sito ufficiale degli sviluppatori del tool). Qui di seguito i video dei due giochi con relativo download.
DOWNLOAD:
P.O.W. Anthology: CLICK HERE
Ikari Warriors 2010: CLICK HERE
11 apr 2013
Ryuko No Ken Nekketsu Kids sbarca su Dreamcast - La versione “mini” ora disponibile anche per Dreamcast
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02:34
beat em up, download, seep
Anche Ryuko no Ken Nekketsu Kids è finalmente giocabile su Dreamcast grazie al porting di RipFire. Tuttavia questa versione è differente da quella PC ed è la stessa rilasciata anche per WII. Nonostante non sia completa come quella originale vale la pena di essere goduta sulla console Dreamcast. Ricordiamo che Ryuko No Ken Nekketsu è un nostro gioco sviluppato su OpenBor dedicato alla saga di Art of Fighting (SNK) con lo stile grafico di River City Ransom (Techno). Il gioco oltre a molte featuring vanta di una grafica originale creata appositamente per questo gioco. Ryuko No Ken Nekketsu rimane uno dei nostri giochi più apprezzati, soprattutto in asia. Per tutte le procedure in merito all’ homebrew PSP per l’ OpenBor seguite e frequentate Chrono Crash (il sito ufficiale degli sviluppatori del tool). Qui di seguito un video con il gameplay del gioco, buon divertimento!
Per la versione completa per PC visitare il nostro blog delle release:
9 apr 2013
Corse spericolate in stile Sega - I migliori giochi di guida sviluppati dalla casa di Sonic!
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09:14
articoli, rancing, retrogaming, speciale
La Sega dei tempi d’oro è ricordata per innumerevoli produzioni di alto livello e tra queste ci sono sicuramente i suoi giochi di guida. Lo stesso Yu Suzuki (produttore geniale e storico ex membro dell’azienda giapponese) era un prolifico sviluppatore di giochi di corse. La storia dei giochi di corse della Sega iniziò nel lontanissimo 1979 con l’arcade racing su tre cabinati verticali Monaco GP, gioco dove la frenesia ne faceva da padrone. Con una visuale dall’alto il giocatore era trasportato in una pista dove ogni tipo di insidia era dietro l’angolo: strade scivolose, tunnel oscuri, piloti suicidi e strade strette erano il carburante per un’azione sempre adrenalinica e vivace. Monaco GP rimane uno dei giochi di corse genuinamente arcade ancora più divertenti da giocare nonostante siano passati più di due decenni dalla sua uscita. Il titolo ebbe svarianti conversioni per console e tre seguiti (Pro Monaco GP, Super Monaco GP e Ayrton Senna's Super Monaco GP II), ma nessuno riuscì ad eguagliare il fascino dell’originale. Nella collezione Sega Ages 2500 per Play Station 2 possiamo godere di un remake abbastanza fedele alla conversione ufficiale, ed è ad oggi l’ultima apparizione di Monaco GP sul mercato dei videogiochi.
Quando si parla di Sega è impossibile non citare il nome di OutRun. Classe 1986 e partorito dalla mente geniale di Yu Suzuki, Out Run è un vero e proprio must dell’epoca. Il concept del gioco era a dir poco stravagante: a bordo di una lussuosa Ferrari il protagonista accompagnato dalla propria fidanzata dai lunghi capelli biondi doveva percorrere con il suo bolide un tragitto composto da una mappa snodata in 15 schemi di gioco piena di curve, imprevisti e oppositori a rendere ancor più arduo arrivare sani e salvi fino al prossimo check point. Tutto era coloratissimo e scanzonato e arricchito da un elaborato effetto di sprite scaling, il quale dava maggiore profondità e realismo alla grafica; ma il titolo riuscì soprattutto per la sua ottima giocabilità e livello di sfida, infatti furono questi fattori a rendere celebre OutRun. Ancora oggi non sono pochi coloro a sostenere che questo episodio sia inarrivabile nonostante lo sforzo di Sega di rilanciare il brand più volte.
Quando si parla di Sega è impossibile non citare il nome di OutRun. Classe 1986 e partorito dalla mente geniale di Yu Suzuki, Out Run è un vero e proprio must dell’epoca. Il concept del gioco era a dir poco stravagante: a bordo di una lussuosa Ferrari il protagonista accompagnato dalla propria fidanzata dai lunghi capelli biondi doveva percorrere con il suo bolide un tragitto composto da una mappa snodata in 15 schemi di gioco piena di curve, imprevisti e oppositori a rendere ancor più arduo arrivare sani e salvi fino al prossimo check point. Tutto era coloratissimo e scanzonato e arricchito da un elaborato effetto di sprite scaling, il quale dava maggiore profondità e realismo alla grafica; ma il titolo riuscì soprattutto per la sua ottima giocabilità e livello di sfida, infatti furono questi fattori a rendere celebre OutRun. Ancora oggi non sono pochi coloro a sostenere che questo episodio sia inarrivabile nonostante lo sforzo di Sega di rilanciare il brand più volte.
Un gioco che non è molto famoso (almeno da noi) ma che merita la nostra attenzione è sicuramente Power Drift del 1988. Per certi versi è il padre di quelli che oggi genericamente chiamiamo “kart game” (alla Mario Kart per intenderci); infatti il titolo aveva alcune innovative featuring che ancora oggi si possono riconoscere in titoli recenti. Ad esempio la possibilità di giocare con 12 piloti differenti, ognuno dei quali con un proprio stile grafico ben definito e una macchina in dotazione esclusiva. Ognuno di essi gioiva in maniera plateale per le proprie imprese e forse gufava anche per gli altri concorrenti. Il gioco conteneva 25 piste, tutte diverse e spericolate, abbellite con effetti zoom e con l’ottimo sprite scaling in stile OutRun. Un titolo originalissimo per l’epoca.
Arriviano agli anni 90 i quali sono segnati dall’arrivo di Virtua Racing nel 1992, un gioco di Formula Uno che faceva uso della nuovissima grafica 3D poligonale collaudata qualche anno prima già da titoli come Winning Run di Konami e Hard Drivin di Atari, tuttavia fu la prima volta che un gioco di guida raggiunse tali livelli qualitativi garantendo comparto tecnico strabiliante. Elegante, fluido e preciso, ancora oggi Virtua Racing è uno dei prodotti più ricercati dai cultori del genere.
Arriviano agli anni 90 i quali sono segnati dall’arrivo di Virtua Racing nel 1992, un gioco di Formula Uno che faceva uso della nuovissima grafica 3D poligonale collaudata qualche anno prima già da titoli come Winning Run di Konami e Hard Drivin di Atari, tuttavia fu la prima volta che un gioco di guida raggiunse tali livelli qualitativi garantendo comparto tecnico strabiliante. Elegante, fluido e preciso, ancora oggi Virtua Racing è uno dei prodotti più ricercati dai cultori del genere.
L’anno dopo vide luce Daytona USA titolo ricordato ancora da molti per un ottimo porting su Saturn. Il gioco originale a differenza dello stile essenziale di Virtua Racing offriva maggiori poligoni e un mondo ricco di texture, tutto questo poteva essere goduto in un gameplay che manteneva i 60 fps costanti, sia in singolo che nelle partite a due giocatori. Riguardo a quest’ultima opzione la Sega introdusse il collegamento di due cabinati in modo tale che i giocatori potessero sfidarsi uno di fianco all’altro in tempo reale. Daytona USA è ancora oggi uno dei giochi più importanti del genere e ricco di spunti interessanti. Anche il suo sequel Daytona USA 2 è di altissimo livello.
Giungiamo verso la fine di questa scorrazzata tra i giochi di corse made Sega per parlare del titolo forse più conosciuto anche tra i nuovi giocatori, ovvero il glorioso Sega Rally Championship. Al di la di un superbo comparto tecnico quello che rese Sega Rally Championship diverso fu la sua giocabilità, per la prima volta in maniera consistente un gioco di guida gettava le basi di una fisica realistica delle macchine con l’interagire dei tracciati. Anche il controllo delle vetture raggiunse nuovi standard qualitativi garantendo al giocatore un controllo totale della guida. Il capolavoro influenzò anche l’ottimo Colin McRae Rally della Codemasters, e scusate se è poco.
Giungiamo verso la fine di questa scorrazzata tra i giochi di corse made Sega per parlare del titolo forse più conosciuto anche tra i nuovi giocatori, ovvero il glorioso Sega Rally Championship. Al di la di un superbo comparto tecnico quello che rese Sega Rally Championship diverso fu la sua giocabilità, per la prima volta in maniera consistente un gioco di guida gettava le basi di una fisica realistica delle macchine con l’interagire dei tracciati. Anche il controllo delle vetture raggiunse nuovi standard qualitativi garantendo al giocatore un controllo totale della guida. Il capolavoro influenzò anche l’ottimo Colin McRae Rally della Codemasters, e scusate se è poco.
Eccoci giunti alla fine di questo omaggio verso i giochi di corsa Sega e chiudiamo alla grande parlando di F355 Challenge del 1999. Un gioco prettamente di simulazione il quale si distacca dalla matrice arcade dei titoli passati della software house di Tokyo aggiungendo maggiore realismo all'esperienza di guida della vettura. Non di meno importanza è ricordare che la bellezza della “versione da bar” può essere gustata allo stesso modo nell’egregia conversione Dreamcast.
A rendere unico F355 Challenge oltre all’ottima giocabilità è anche il contenuto artistico delle sue evocative piste, tra cui le bellissime Fiorano e Atlanta, fanno si che non si guardi solo all’acceleratore ma si scruti anche l’ottimo livello grafico delle ambientazioni sentendosi parte viva del gioco.
Non potevamo chiudere in miglior modo questo articolo on the road se non con una bella foto di una Ferrari 355 e il gioco che fu il canto del cigno di Sega, la quale ha scritto la storia di uno dei generi intramontabili del mondo dei videogame.
A rendere unico F355 Challenge oltre all’ottima giocabilità è anche il contenuto artistico delle sue evocative piste, tra cui le bellissime Fiorano e Atlanta, fanno si che non si guardi solo all’acceleratore ma si scruti anche l’ottimo livello grafico delle ambientazioni sentendosi parte viva del gioco.
Non potevamo chiudere in miglior modo questo articolo on the road se non con una bella foto di una Ferrari 355 e il gioco che fu il canto del cigno di Sega, la quale ha scritto la storia di uno dei generi intramontabili del mondo dei videogame.
8 apr 2013
Espresso News - Dungeons & Dragons Chronicles of Mystara
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10:46
beat em up, news, remake
Annunciato da Capcom il remake del suo hack’n’slash Dungeons & Dragons. L’antologia conterrà entrambi i due capitoli Tower of Doom e Shadow of Mystara e sarà disponibile a giugno per Playstation Network, Xbox Live, WiiU e PC ad un prezzo indicativo di 14.90 euro. Tra le nuove featuring oltre ad una miglior risoluzione il gioco offrirà partite in multiplayer online fino a 4 giocatori contemporaneamente, una modalità storia con nuovi settaggi che renderà l’esperienza di gioco completamente diversa (ad esempio ci sarà la possibilità di utilizzare magie senza alcun costo di punti mana), una galleria d’arte e informativa sbloccabile con le monete raccolte durante il gioco e tanto altro ancora.
Insieme al remake di Duck Tales la casa sviluppatrice di Osaka sembra sia intenzionata sul serio a far felici i suoi fans di vecchia data!
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