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7 mag 2013

Speciale Altered Beast - Un action game bestiale!


Altered Beast Logo
Juuouki conosciuto in occidente con il titolo di Altered Beast è sicuramente uno dei giochi arcade firmato Sega più importante degli anni 80 nonché vera e propria killer application per la console 16-Bit Mega Drive (ma convertito anche per Master System e curiosamente anche su NES). Altered Beast ci portava nel mondo mitologico dell’antica Grecia e nel nostro viaggio affrontavamo esseri venuti da un piano oscuro dell’universo. Dopo averci fatto risorgere Zeus mandava le sue bestie dal manto candido da sacrificare in suo onore per ottenere il globo della trasformazione il quale mutava il nostro aspetto e la nostra forza fino alla completa trasformazione in belve assetate di sangue e dai poteri quasi divini; tutto questo per un unico scopo: salvare sua figlia Atena dalle grinfie del malvagio dio mutaforma Neff. Il concept sicuramente interessante unito ad una realizzazione tecnica pregevole rendono ancora oggi Altered Beast un gioco intrigante e vale la pena di essere provato anche dai nuovi videogiocatori.
Zeus ci fa resuscitare ad inizio gioco.Ancora oggi la veste grafica di Altered Beast è pregevole
Altered beast risulta fin da subito un prodotto ben curato sul versante tecnico e con pochi rivali in quegli anni. Vanta una palette di colori davvero ricercata e raffinata e la qualità degli sprites non sono da meno con effetti e dimensioni davvero notevoli, tutti caratterizzati da un discreto numero di frame. I fondali sono realizzati con cura risultando estremamente evocativi e vantano uno scrolling automatico davvero fluido.
La parte sonora del gioco è monumentale, uno dei lavori più riusciti di sempre. Ogni tema musicale si abbina alla perfezione con il contesto del gioco offrendoci melodie epiche degne di una grande atmosfera mitologica, il tutto arricchito con effetti sonori puliti e voci ben doppiate (indimenticabile la frase “rise from your grave”).
imageLa difficoltà di gioco è elevata
A livello di gameplay Altered Beast è un puro action game con qualche sfumatura da beat’em up. Possiamo decidere di sconfiggere i nemici a calci o pugni finché non avremo ottenuto l’agognata trasformazione grazie ai globi di energia. E’ da segnalare la particolarità dell’impossibilità di sfidare il mostro di fine livello finché non avremo ottenuto la trasformazione con relativi poteri; lo stage può quindi durare ipoteticamente all’infinito. Il livello di sfida è complesso e fin dai primi livelli mette in seria difficoltà anche il giocatore più smaliziato. Essenziale sarà così scoprire i punti deboli dei nemici e affrettarsi nel recupero dei bonus per terminare il prima possibile lo scenario dove ci attenderanno epiche battaglie contro giganteschi boss di fine livello.
Mostri di vario genere arricchiscono l'esperienza di giocoEcco il malvagio dio Neff
Sono proprio le trasformazioni ad essere rimaste impresse ai giocatori che si avvicinarono anche solo per una partita ad Altered Beast. Rivediamole tutte:
Lupo mannaroDragone
OrsoTigre
Ogni trasformazione garantiva all’eroe un potere unico che variava dalle fireball del lupo mannaro fino alla forza bruta dell’orso. Ogni specialità era indispensabile per sconfiggere il mostro di fine stage. La cosa difficile però risiedeva nel padroneggiare le nuove abilità, infatti spesso la durata tra l’acquisizione della trasformazione e lo scontro contro il boss era davvero breve per prendere subito confidenza  con i nuovi poteri e questo richiedeva un impegno e una capacità di apprendimento davvero tempestiva. Una particolarità interessante e davvero profonda che metteva alla prova le nostre capacità di apprendimento e rendeva l’azione davvero coinvolgente.
La scossa elettrica del dragoAtena è salva!
Altered Beast è in definitiva uno dei giochi più memorabili di tutta la carriera Sega e dimostra le qualità superbe di questa casa produttrice giapponese. Sicuramente uno dei titoli più importanti degli anni ottanta ma ancora godibile e pieno di spunti interessanti anche ai giorni nostri. Una gemma rara da riscoprire magari in compagnia di un amico in una sessione cooperativa.
Altered Beast nell’ottima versione Mega Drive.

Link approfondimento:

Info su Altered Beast (tratto da Wikipedia italiano)
Cover ufficiale (versione europea)

6 mag 2013

Espresso News - Ciao Play Station 2!

Logo Play Station 2 
Sta per uscire la quarta console home Sony ma la Play Station 2 continua a far parlare di se, purtroppo questa volta per il suo definitivo addio dalle scene. Infatti dopo lo stop alla produzione della console da parte di Sony avvenuto a gennaio 2013 ora arriva la notizia tramite Game Stop, famosa catena di distribuzione di videogiochi, i quali dal primo giugno non accetteranno più giochi usati o hardware della mitica console a 128 bit. Notizia sicuramente di rilievo visto che la Play Station 2 è stata la console più venduta della storia e una delle più longeve insieme al Neo Geo. In ogni caso da inizio giugno entrerà definitivamente nel mondo del retrogaming e si presume una svalutazione di tutti i titoli da parte dei grandi rivenditori. E’ quindi aperta l’ultima caccia per portarsi a casa qualche titolo perso nel tempo, i collezionisti sono avvisati! 
Per quanto ci riguarda non possiamo fare a meno di salutare la console Sony e ringraziarla di tutte le ore di divertimento passate in sua compagnia. Ciao Play Station 2!
Un video con 50 dei migliori giochi usciti per PS2.

5 mag 2013

Retro Commercials (Super Mario, puntata 2) - Una carrellata di vecchi spot pubblicitari dedicati al baffuto idraulico!

Penelope e Monica Cruz nel set per lo spot di New Super Mario Bros 2
Eccoci giunti alla seconda puntata dedicata ai vecchi spot commerciali dei videogiochi. Ultimamente (più precisamente dall’uscita di New Super Mario Bros 2 per 3DS) è stato molto apprezzato lo spot pubblicitario dove vede come protagoniste le belle sorelle Penélope e Monica Cruz sfidarsi con il portatile di casa Nintendo. Per l’occasione abbiamo deciso di proporvi i vecchi spot pubblicitari giapponesi riguardante il baffuto idraulico italiano più famoso del mondo. Di seguito proponiamo anche il divertente video con le due attrici spagnole in italiano. Buona visione!
Ecco 27 minuti di spot commerciali direttamente dal Giappone!
Qui invece il recente spot in italiano con le sorelle Penélope e Monica Cruz.

4 mag 2013

FX Interactive - La via di mezzo nel videogame business

Logo di FX Interactive
Non è un segreto che l’industria dei videogiochi sia da molti anni una vera e propria miniera d’oro per chi oltre a vedere nel mondo dei pixel e dei poligoni un sano divertimento fiuta la possibilità di farci grossi guadagni. Anche in quest'ultimo decennio dove abbiamo assistito ad una crisi economica senza precedenti il mondo videoludico in una maniera o nell’altra (anche se non privo di rinunce basta pensare anche solo agli accordi e alleanze tra le grandi software house tipo Square-Enix o Bandai-Namco) è riuscito a spuntarla. E’ quindi innegabile che il mercato sia legato alla sopravvivenza dei nostri joypad ma questo non vuol dire sempre che si opta per la qualità. Se è vero che il mercato da una parte mantiene vivo il nostro passatempo preferito è anche vero che dall’altra parte si subisce una saturazione di titoli mediocri senza infamia e senza lode rilasciati solo per racimolare qualche dollaro in più. Spesso a rendere la pillola ancora più amara è il fatto che questi rinunciabili prodotti sono spesso distribuiti e sviluppati da veri e propri colossi dell’industria. Tuttavia mentre da una parte i venti sembrano tirare verso una mediocrità generale, l’arcobaleno sembra giovare le piccole oasi incontaminate. E’ il caso della FX Interactive e della sua coraggiosa, ma fruttuosa, politica commerciale.
Imperivm è sicuramente uno dei giochi più famosi del catalogo FX InteractiveCofanetto contenente i migliori giochi FX Interactive
FX Interactive fondata nel 1999 dallo spagnolo Dario Palillo a Madrid e successivamente ramificata anche in Italia con sede a Milano è una delle società odierne riguardanti il mondo dei videogame sicuramente più coraggiose e sperimentali a livello di marketing e business di tutta l’area europea. L’azienda italo-spagnola lavora sul settore a 360° sviluppando, producendo, distribuendo e pubblicando i giochi del proprio catalogo (pricipalmente dedicato al PC). Tuttavia i progetti più famosi sono quelli pubblicati dove la compagnia non si limita a ristamparli in versione italiana o spagnola ma prende l’impegno di tradurli, patcharli e lavora sul confezionamento di cover, libretti e mappe o guide strategiche supplementari. Dalla sua fondazione ad oggi la società ha gestito licenze internazionali garantendo un ottimo successo sul territorio del Sud Europa a team di sviluppatori di visibilità minore. Tra gli studi rappresentati i più famosi sono Ascaron Entertainment (autori dei due capolavori Sacred e Patrician), Haemimont Games (dei quali abbiamo ammirato la poderosa saga di Imperivm), Pendulo Studios (con le irresistibili avventure grafiche Monster Hollywood e Runaway) e Randon Labs (conosciuti con il bellissimo gdr Drakensang).
Hollywood Monster è una delle ottime avventure punta e clicca disponibili nel mercato.Screenshot del divertentissimo Tropico
Oltre a far conoscere al mondo team di sviluppatori esordienti o di una determinata nicchia la FX Interactive lavora costantemente nell’intendo di riproporre vecchie glorie di livello pregevole in versione oro (ovvero garatendo eventuali espansioni, patch e doppiaggi completamente in italiano). Ad esempio tra i titoli compaiono il western FPS Call of Juarez, il bellissimo gioco tattico ispirato a Robin Hood o il frenetico Hack’n’Slash fantasy Silverfall. Un lavoro ammirevole soprattutto per chi non disdegna riscoprire giochi datati ma di estrema qualità; un approccio che potremmo azzardare sia un timido tentativo di avvicinare anche i giocatori casuali al retro gaming. Infatti anche se i giochi presentati dalla società sono tutti di una certa nicchia è anche vero che il loro obbiettivo è quello di far godere il proprio catalogo anche ai giocatori meno smaliziati. Per questo vengono in loro aiuto traduzioni, soluzioni e consigli aggiuntivi così da rendere il prodotto fruibile ad una grossa fetta di pubblico (benché il livelllo di sfida dei loro titoli sia solitamente molto elevato).
Nel catalogo FX Interactive non mancano i giochi sportivi come il nuovo FX Calcio.Screenshots dell'ottimo King's Bounty
Tutta l’offerta descritta sopra va evidenziato viene venduta ad un prezzo competitivo mai superiore ai 19.95 euro per gioco, particolarità che ha reso famosa e apprezzata la FX Interactive in tutta l’area italiana. Infatti quasi tutti i videogiocatori del bel paese hanno almeno una copia di un gioco del loro catalogo sul proprio scaffale. Un successo meritato e non scontato, sicuramente frutto di una politica rischiosa; ma come sappiamo “la fortuna aiuta gli audaci”, e c’è solamente da gioire nel vedere che anche in un business feroce come quello dei videogame attuale ci sia la possibilità di vedere realtà alternative pronte a sviluppare o distribuire più per passione che per vendite stellari. Una scelta di stile, stile premiato non solo moralmente ma anche a livello di introiti. Forse i ragazzi della FX Interactive hanno trovato il giusto compromesso tra qualità e business? Al tempo le dovute risposte, nel mentre godiamoci il loro catalogo!
Il video trailer del bellissimo Caos a Deponia.
Link utili:
Canale ufficiale su Youtube (Contiene un gran numero di trailer)
Pagina Facebook (In italiano)
Lo store online (Italiano, spesso con promozioni di giochi gratis)

Pubblicità:

3 mag 2013

Espresso News - Dragon’s Crown, prima tappa occidentale!

Logo di Dragon's Crown
Annunciato per il 6 Luglio negli Stati Uniti il bellissimo hack’ n’ slash/beat’ em up fantasy 2D a scorrimento orizzontale Dragon’s Crown sviluppato dal talentuoso team giapponese Vanillaware, i quali ci hanno già deliziato in passato con titoli del calibro di Grand Knights History (PSP), Muramasa: The Demon Blade (WII) e Odin Sphere (Play Station 2). Tuttavia il titolo non è ancora stato annunciato definitivamente in Europa ma è comunque presumibile che dopo il rilascio statunitense qualcosa si muoverà anche per il vecchio continente. In ogni caso rimanete sintonizzati.
Trailer ufficiale di Dragon’s Crown.
Sito ufficiale del gioco (Lingua inglese)


2 mag 2013

Speciale Double Dragon - Il re delle scazzottate nei vicoli!

Logo di Double Dragon
Per gli amanti dei giochi di lotta Double Dragon non è certo un nome nuovo. Il titolo firmato Technos nato nel 1987 da una costola del meno conosciuto Renegade uscito l’anno prima è ancora oggi considerato uno dei migliori prodotti del suo genere e dei suoi anni. Con Double Dragon ha inizio un nuovo genere di gioco, il cosiddetto picchiaduro a scorrimento, l’idea basilare di questo gioco è mischiare un picchiaduro con un gioco d’azione in una miscela esplosiva di divertimento. Bisogna dire che la Technos è riuscita in questo mix regalandoci un gioco di ottima fattura, considerando sempre la qualità hardware disponibile in quegli anni. Double Dragon è certamente il primo beat’em up complesso della storia videoludica, nonché una pietra miliare da rigiocare.
L'introduzione di Double DragonQuesto ponte rotto ancora oggi è l'incubo di molti videogiocatori
Il background narrativo tipico dei cliché dei suoi anni vede narrare l’avventura di Jimmy e Billy Lee in un ambiente post-nucleare di una ipotetica New York caduta in miseria e violenza. I due fratelli esperti di arti marziali dediti all’onestà e alla giustizia non usano mai le loro tecniche di combattimento per motivi malvagi, anzi molto spesso i due fratelli combattono la delinquenza nel loro quartiere tanto da essere temuti da tutte le gang locali e meritarsi l'appellativo di “Double Dragon” (il Doppio Drago). Ma a qualcuno questo non va giù, il grande boss Willy Mackey di una grossa banda criminale chiamata Black Warriors vuole mettere fine al mito del Double Dragon sconfiggendo una volta per tutte i due fratelli. Per mettere in atto il suo piano rapisce la loro amica Marian in modo da usarla come esca così da spingere i due fratelli a svelare il segreto della loro disciplina di combattimento. Il piano del folle boss riesce alla perfezione e così i due fratelli si precipitano alla ricerca della ragazza, ma Willy Mackey ha sottovalutato una cosa: i due fratelli sono molto arrabbiati e determinati, sono decisi a liberare la loro amica a qualsiasi costo.
Double dragon aveva un gran numero di trappole insidioseAbobo è un personaggio storico della serie
Come capostipite del genere Double Dragon ha puntato il suo punto di forza sul sistema di gioco senza però disdegnare la parte parte tecnica. La veste grafica può contare su sprites grossi colorati con colori sgargianti e fondali ben curati ed egregiamente disegnati. Purtroppo però i frame di animazione si attestano ad uno scarso livello; altra pecca risiede nella varietà dei nemici da affrontare, tuttavia questo particolare ha anche aiutato a rendere celebri i suoi personaggi grazie ad un “respawn” ossessivo; ancora oggi Abobo è uno dei personaggi più conosciuti dei videogiochi di lotta. Una menzione particolare va al sonoro ricco di melodie accattivanti (immortale il tema principale del titolo) e la totale mancanza di voci non deve allarmare perché ben sostituite da ottimi effetti sonori realistici che trasmettono alla perfezione la sensazione di vivere una rissa urbana.
L' IA non vi farà mai annoiareLa cura dei background è ancora oggi un modello da seguire
Il punto forte di Double Dragon consiste sicuramente nel suo gameplay profondo, a partire dall’interazione con il fondale e con gli oggetti da raccogliere per essere usati come armi fino agli ostacoli come il dover salire su scale, saltare fossi e schivare trappole come lance o esplosioni. I tasti a disposizione sono tre: il pugno, il calcio ed il salto;  ma il titolo technos dispone anche di mosse speciali. Premendo la freccia direzionale dalla parte opposta in cui siete girati seguito dal tasto pugno vi permetterà di sferrare un poderoso calcio all’indietro utile contro gli accerchiamenti dei nemici, mentre sferrare una decisa testata vi aiuterà a stendere i nemici frontali; infine avvicinandovi al nemico premendo insieme la freccia direzionale avanti più il tasto calcio o pugno effettuerete una presa seguita da delle micidiali ginocchiate. Double Dragon regala scene di lotta dure e senza esclusione di colpi capaci ancora oggi di divertire anche i giocatori più giovani grazie ad  un’azione frenetica. A volte alcuni scontri contro i boss possono risultare un po’ frustranti ma questo non intacca comunque il valore del gioco. 
Ritornando sul discorso delle armi ecco a voi la lista completa degli oggetti disponibili in Double Dragon:
La frustaLa frusta è ottima per attacchi veloci e precisi.
La mazzaUna mazza da baseball pesante ma potente.
Il massoUn masso da scagliare contro i nemici.
La scatolaCome il masso la scatola è devastante.
Il barileIl barile è un vero e proprio classico nei beat’ em up!
Il pugnaleAltra arma classica è il pugnale, ottimo per essere lanciato.
La dinamiteLa dinamite distruggerà all’istante qualsiasi nemico.
E vissero felici e contentiLa modalità cooperazione aumenta il divertimento
Insomma Double Dragon è entrato nella leggenda meritatamente grazie ad un’idea sviluppata al meglio affiancata ad  una modalità cooperativa abbastanza anomala per l’epoca la quale lo rese un vero e proprio fenomeno di massa nelle sala giochi di tutto il mondo tanto da ispirare seguiti (purtroppo non tutti all’altezza del primo episodio), conversioni su svariate console, fumetti e addirittura un film. Come sempre accade quando un titolo raggiunge una fama popolare notevole moltissimi cloni appaiono sul mercato dei videogiochi ma pochi riescono a suscitare lo stesso feeling dell’opera originale, lo stesso successe a Double Dragon. Tanti titoli uscirono strizzando l’occhio al capolavoro della Technos ma nessuno riuscì ad eguagliare l’esperienza di gioco di questo intramontabile beat’em up!
Video di gameplay della versione arcade

Link approfondimento:
Double Dragon Info (Dal Dizionario dei Videogiochi).
Technos Info (Da Wikipedia italiano).
Double Dragon Main Theme (Versione aggiornata dello storico brano).



30 apr 2013

Espresso News - IndieViddy, il marketing indipendente!

Logo di Indie Viddy
E’ innegabile che il mondo degli indie game nonostante le sue origini stia diventando sempre più professionale e attento alle strategie di marketing e proprio a quest’ultima esigenza si rivolge il servizio di IndieViddy. Gestito unicamente da Mary Kish il portale dell’esperta in scienze della comunicazione offre una strategia pubblicitaria principalmente basata su video editing, press pack e relazioni con la stampa e le web magazine. L’autrice afferma di non avere un listino prezzi fisso e questo varia a seconda delle possibilità economiche degli sviluppatori indie. Tra i suoi giochi trattati possiamo trovare Antichamber, Vessel, DustForce, Apotheon, Giana Sisters e Fractal! Ovviamente è giusto ricordare che la miglior pubblicità rimane la qualità del titolo sviluppato e quindi non ci sono garanzie di successo anche se supportati adeguatamente da un buon marketing, tuttavia è innegabile che i successi di Mary Kish e la professionalità del sito possono essere una risorsa in più per ogni game designer desideroso di far conoscere la propria opera al mondo.
Esempio di video editing realizzato da Mary Kish per il gioco Giana Sisters.

Link di riferimento: