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5 mag 2016
Star Fox Zero, la recensione - Il grande ritorno di Fox McCloud su Nintendo Wii U!
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11:30
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Dopo ben 6 anni di silenzio torna la saga di Star Fox con un nuovo episodio sviluppato da Platinum Games e supervisionato da Shigeru Miyamoto. Nonostante un annuncio burrascoso come una Arwing nel mezzo di una battaglia galattica su Cornelia, Star Fox Zero si è rivelato tutt’altro che una delusione.
Il nuovo titolo per Nintendo Wii U promette una buona dose di divertimento e azione in stile arcade come non se ne vedeva da tempo. Certo, non è tutto oro quello che luccica, e anche Star Fox Zero ha i suoi difetti… ma per questo vi invitiamo a leggere la nostra recensione, ancora una volta ospitata gentilmente su TrueGamers.it a questo indirizzo: http://www.truegamers.it/starfox-zero-recensione/
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5 giu 2015
Torna on-line il “puppazzoso” OutRage, storico picchiaduro freeware di EMC Games!
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22:49
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Notizia flash per gli amanti di picchiaduro a scorrimento: è di nuovo disponibile per il download OutRage. Chi segue la scena indie da tanto tempo ricorderà sicuramente questo beat em up realizzato nel lontano 2003 da EMC Games. Ebbene, se ne sentivate la mancanza oggi potete trovare il download (ovviamente gratuito) di OutRage nel nostro blog.
Il gioco nonostante qualche anno sul groppone si dimostra ancora abbastanza divertente, merito anche di una simpatica grafica richiamante i titoli 32 bit. Inoltre questa nuova hack permette una maggiore risoluzione, una colonna sonora aggiornata e la lingua italiana.
Non vi resta che scegliere uno dei tre protagonisti e scendere in campo per ripulire le strade da mutanti, alieni, robot e zombie!
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7 dic 2014
Arcade Workshop, Day 7 of 7 – Gran finale!
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03:53
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Siamo arrivati al capolinea. Dopo aver messo il plexiglass come protezione al monitor, dopo aver finito le decorazioni e ridato una terza passata di giallo ai bordi; finalmente il nostro mini cabinato è completo.
Qui scriveremo le nostre considerazioni finali e faremo un riepilogo di quanto abbiamo speso per realizzarlo.
Inoltre abbiamo realizzato un video che riassume tutta la nostra settimana, in pochi minuti vedrete tutto l’arcade workshop!
Considerazioni e “scontrino” finale:
Visto il breve tempo per costruirlo e il budget volutamente ridotto il risultato finale è soddisfacente. Certo, qualche imperfezione c’è e necessiterebbe ancora di qualche ritocchino (tipo stirare meglio la carta adesiva, argh), ma come primo esperimento e per la sua natura low cost, si poteva fare poco di più.
E poi… giocare in questa maniera è davvero una goduria, il Crash Bandicoot sulle foto parla da sé! ;)
Ora vediamo un resoconto di quanto è costato il tutto:
1 PC – prezzo - 0 euro (recuperato da un amico)
1 Monitor – prezzo - 23 euro
1 Arcade stick – prezzo - 35 euro (+10 spedizione preso da Ebay)
3 Compensato di pioppo 80x60x1 - prezzo:18,45 euro
1 Compensato di pioppo 80x60x0,5 - prezzo:3,90 euro
1 Tavola di plexiglas - prezzo: 3,50 euro
2 Rotoli di carta adesiva nera/rossa - prezzo: 2 euro
Viti cerniere e staffe ad L - prezzo: 4 euro
1 Casse per pc - prezzo: 0 euro (vecchie casse recuperate)
1 Ciabatta elettrica - prezzo: 0 euro (recuperata in casa)
1 vernice gialla - prezzo: 3 euro
TOTALE: 102,85 euro
E per finire alla grande abbiamo realizzato un breve video che riprende tutte le fasi salienti di questo workshop.
Alla fine della fiera è stata davvero una bella esperienza e consigliamo di farla a tutti i retro gamer!
Alla fine della fiera è stata davvero una bella esperienza e consigliamo di farla a tutti i retro gamer!
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6 dic 2014
Arcade Workshop, Day 6 of 7 – The Arcade Machine!
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14:42
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E siamo arrivati alla penultima puntata di questa avventura. Cosa dire? E' davvero volata questa settimana, ma nonostante tutto siamo riusciti a realizzare il progetto entro i limiti stabili e a pubblicare in tempo "quasi" reale ogni lavoro.
Ma poche chiacchere, in questo post parleremo della parte software. Ovvero andremo ad analizzare il potenziale del nostro mini cabinato.
Ma poche chiacchere, in questo post parleremo della parte software. Ovvero andremo ad analizzare il potenziale del nostro mini cabinato.
Gli emulatori in grado di far girare dalla nostra arcade machine spaziano dall’era 8 bit fino a quella 32. Qui la lista completa:
- NES
- SNES
- Game Boy
- Game Boy Advance
- Nintendo 64
- Sega Master System
- Sega Mega Drive
- Sega 32X
- Sega CD (Mega CD)
- Sega Saturn
- Sony Play Station
- PC Engine
- Neo Geo CD
- Neo Geo Pocket
Tutti gli emulatori di queste console girano alla perfezione. Inoltre abbiamo provato l’immancabile MAME e Model 2 per i videogiochi arcade, il risultato è stato più che buono, gestendo ottimamente anche i giochi “più recenti” con grafica 3D. Ma la cosa era scontata, o se no di quale cabinato stavamo parlando? :D
Inoltre abbiamo, ovviamente, inserito anche i nostri giochi creati con OpenBOR. Non dimenticando il nostro ultimo apprezzatissimo gioco: SEEP World. Se vuoi anche tu giocare ai nostri titoli ti basta visitare il nostro blog ufficiale: http://seeproduction.blogspot.it/ , tutti scaricabili gratuitamente sul vostro PC.
E’ inutile sottolineare che giocare in questa maniera, ovvero con un piccolo cabinato, ai propri giochi è stata una soddisfazione incredibile, al limite della lacrimuccia.
Ok, testato anche il software siamo ad un passo dalla fine. Ci mancano solo qualche piccolo ritocco e il lavoro sarà finito. In questo caso la canzone del giorno non può non essere l’immancabile The Final Countdown degli Europe, immancabile per il conto alla rovescia.
A domani per l’ultima puntata!
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5 dic 2014
Arcade Workshop, Day 5 of 7 – Il mini cabinato prende vita!
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13:59
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Finalmente siamo arrivati alla parte del “cablaggio”. Da ora in poi ogni passo ci avvicinerà alla fine del nostro mini cabinato.
La prima cosa valutata oggi è stata lo spazio per inserire la scheda madre e i vari componenti. Nonostante possa sembrare una superficie abbondante non è esattamente così. Riuscire a mettere la scheda madre separata da alimentatore e hard disk non è stata proprio una cosa spontanea. Alla fine abbiamo optato per inserire l’alimentatore nella parte posteriore e l’hard disk sotto i comandi di gioco, creando spazi per arieggiare tutta la struttura, evitando così surriscaldamenti.
Fatto questo abbiamo iniziato i primi test prima di procedere a chiuderlo, qui si può osservare in prova il mitico Ninja Gaiden…
Una volta fatta una bella partita a Ninja Gaiden (solo per testarlo eh, mica per svago… :D) abbiamo deciso di inserire il joypad.
Per prima cosa abbiamo smontato la stocca e rielaborato la cornice dove inserirlo, rimettendo così anche la carta adesiva rossa. Una volta fatto abbiamo fissato il tutto con delle viti facilmente rimovibili, in maniera tale che il joystick Qanba può essere rimosso in qualsiasi momento con estrema facilità. Cosa davvero buona per la manutenzione o, addirittura, il cambio completo del componente.
Una volta fissato il joystick è stato il momento delle casse. Le abbiamo semplicemente smontate e disposte nella parte superiore del mini cabinato. Ovviamente abbiamo creato dei buchetti per far uscire il sonoro.
Per la parte esterna abbiamo recuperato la griglia delle stesse e le abbiamo incollate. Il risultato non è per niente male. Il sonoro filtra davvero bene e la parte estetica crea davvero un buon effetto vintage.
Visto che ci avanzava un po’ di tempo l’abbiamo utilizzato per ridipingere i bordi, ora finalmente appaiono carichi di un giallo lucido, molto potente. Inoltre ci siamo anche dedicati al posizionamento del bottone di accensione, piazzandolo nella parte bassa del mini cabinato, sotto il joystick.
Anche per oggi il nostro l’abbiamo fatto. Il cabinato necessita ancora di qualche ritocco e l’inserimento del plexiglass come protezione del monitor, ma possiamo dire che è praticamente completo (a livello di struttura). Domani ci dedicheremo alla parte software, per il momento vi lasciamo con la canzone del giorno, un brano famosissimo degli Iron Maiden: Wasted Years.
Buon ascolto e ci si vede domani! :D
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4 dic 2014
Arcade Workshop, Day 4 of 7 - Construction time again!
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10:04
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Oggi è la giornata dedicata al montaggio della struttura del mini cabinato, la canzone ieri dei Depeche Mode aveva annunciato alla perfezione il post di oggi, tanto che ci siamo ispirati al loro album per il titolo (piccola nota, ma sappiamo che oltre videogiocatori siete anche appassionati di buona musica!).
Prese viti, staffe e cerniere abbiamo iniziato ad assemblare il tutto. Come già annunciato in precedenza la parte posteriore del cabinato sarà un’unica porta che potrà essere facilmente aperta per la manutenzione dell’hardware.
Lo strumento per realizzare questa operazione è un avvitatore automatico che permette di forare il legno e avvitare le viti.
Oggi il tempo a nostra disposizione non era tantissimo ma siamo comunque riusciti a montare con successo la struttura. Tuttavia abbiamo già iniziato a fare qualche prova provvisoria con la cornicetta superiore. Abbiamo così tagliato il plexiglass che ci serviva e abbiamo messo il nostro logo sulla parte superiore. Il risultato non è male e rende il tutto più personalizzato.
Ma abbiamo deciso (almeno momentaneamente) di non inserire il neon. La scelta è stata adottata più per comodità che per altro. Al di là del prezzo aggiuntivo, la luce richiedeva altra corrente ed era sicuramente un abbellimento non essenziale.
Il poco tempo rimasto l’abbiamo usato anche per fare qualche prova per testare la comodità e la visibilità della posizione del monitor. Non male, anche se il monitor appare davvero enorme rispetto a quelli di un vero cabinato da sala giochi (a dirla tutto la cosa non ci dispiace più di tanto, giocare così a titoli tipo The King of Fighters o Street Fighter 2 è uno spettacolo!).
Inoltre abbiamo anche iniziato a dare la prima passata di colore ai bordi, ma questa necessiterà sicuramente almeno di un’altra mano (forse anche due).
Perfetto, nonostante il tempo davvero limitato, anche oggi siamo riusciti a mantenere l’appuntamento. Non ci resta che lasciarvi alla canzone del giorno: Stairway to Heaven degli indimenticabili Led Zeppelin. Siamo a metà strada, stiamo arrivando pian piano all’obbiettivo.
Non perdete la puntata di domani, dove mostreremo tutto il cablaggio e le primissime prove con i giochi! :D
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3 dic 2014
Arcade Workshop, Day 3 of 7 – Chi non lavora non fa l’amore!
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03:12
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Infilata una tuta di battaglia, scesi in cantina e via a lavorare.
La prima operazione è stata quella di prendere le misure. Essendo un mini cabinato dall’aspetto compatto l’intera struttura è stata progettata basandoci sul monitor. Ricordiamo che per le misure e il design generale ci siamo basati sulla guida del buon Mr Mime (blog: http://ilmiomame.blogspot.it/).
Il cabinato dovrà essenzialmente essere costituito da 8 parti e questo ha inevitabilmente coinvolto 8 tagli:
- Le due basi laterali (con il legno da 1)
- La base inferiore (con il legno da 1)
- Una superiore (con il legno da 0.5)
- Lo sportellino posteriore (con il legno da 0.5)
- Corniche del monitor (con il legno da 1)
- La mascherina frontale superiore (con il legno da 1)
- La mascherina frontale inferiore (con il legno da 1)
- Due pezzi di sostegno interno del monitor (con il legno da 1)
Usando il seghetto alternativo siamo riusciti a tagliare facilmente il legno. Una volta fatte le parti abbiamo lavorato i bordi con la levigatrice in maniera tale da rendere i pezzi meno grezzi e più gradevoli visivamente. Soprattutto per quello che concerne i bordi, i quali rimarranno scoperti e non verrà applicata a essi nessuna carta adesiva. Saranno invece colorati verniciati di giallo.
Indispensabile in questo caso è stata una prova provvisoria di ogni singola lavorazione. Essendo il mini cabinato costruito sul monitor abbiamo dovuto essere precisi e cauti.
Nonostante questo siamo riusciti a fare il tutto creando zero scarto (un applauso a noi).
Nonostante questo siamo riusciti a fare il tutto creando zero scarto (un applauso a noi).
Ricavati i pezzi abbiamo steso su di essi, ove possibile, la carta adesiva. Come annunciato nella prima parte si è optato per creare un cabinato a due colori, da un lato rosso e dall’altro nero; molto anni 80.
Una volta applicata abbiamo messo i pezzi a stesi con un peso sopra per stirarla e incollarla meglio. Rimarranno così per l’intera notte.
Una volta applicata abbiamo messo i pezzi a stesi con un peso sopra per stirarla e incollarla meglio. Rimarranno così per l’intera notte.
Per il momento il lavoro più grosso è stato realizzato, il tutto ha richiesto ben 5 ore. Domani ci dedicheremo al montaggio della struttura, e sarà proprio qui a prendere vita la nostra arcade machine.
Vi lasciamo con la canzone del giorno, la bellissima Pipeline dei Depeche Mode, che gran pezzo.
Noi ci vediamo domani, continuate a seguirci! :D
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2 dic 2014
Arcade Workshop, Day 2 of 7 – Hardware per l’emulazione!
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05:37
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Questa seconda parte è sicuramente la più interessante per tutti gli smanettoni, si tratta del post dedicato alla scelta dell’hardware.
Per nostra fortuna un amico ha cambiato il suo PC e non sapendo cosa farsene del suo vecchio ha deciso di darcelo. A sua detta era “rotto”, in realtà dopo un veloce controllo aveva semplicemente la RAM scollegata dal suo banchetto. In ogni caso siamo riusciti così ad avere un PC gratis, non al top (ovviamente) ma sicuramente buono per emulare i giochi anni 80/90.
Una volta provato e smontato i vari componenti abbiamo deciso di sostituire la scheda video con una nostra inutilizzate, vecchiotta, ma sicuramente più performante per la causa, una Radeon serie x1950. Il computer è in grado di far girare tutti gli emulatori “ordinari” (NES, SNES, Master System, Mega Drive ecc) e qualcuno più complesso come quello SEGA Saturn, Play Station, CPS3 e l’ottimo Model 2 (ma di questo parleremo in maniera più dettagliata).
Alla fine il PC in questione ha le seguenti caratteristiche:
- Scheda Madre Asus M2V-MX
- Alimentatore da 500w
- Hard Disk di 320 GB
- RAM da 2 GB Kingston
- Processore AMD Athlon 64 x 2 dual core 3800+ 2,00 GHZ
- Scheda video Radeon serie x1950
Per quello che concerne il monitor invece abbiamo preso un Philips 170s in un mercatino dell’usato, al prezzo di 24 euro. Un vecchiotto, ma ottimo, LCD a 17 pollici con una risoluzione massima di 1280 x 1024 (andrà particolarmente bene per giocare i nostri giochi realizzati con OpenBor).
Abbiamo provato a collegarlo con il portatile e la qualità visiva ci ha stupito positivamente, inoltre è sottile e leggero, sarà perfetto da incastrare nella base del nostro mini cabinato.
Mentre per il sonoro useremo delle casse della Trust precedentemente usate in un altro computer.
Mentre per il sonoro useremo delle casse della Trust precedentemente usate in un altro computer.
Infine come joystick abbiamo optato per un Qanba economico (35 euro, la parte più esosa di tutto il cabinato, per ora…), forse il meno caro disponibile in questo momento. Il Quanba ha sei bottoni di gioco e la compatibilita XInput. Pur essendo molto spartano risponde bene ai comandi ed è comodamente moddabile.
Il joystick sarà inserito direttamente dentro il cabinato, leggermente inclinato e adagiato con la parte superiore nella base di legno, togliendo la scocca inferiore.
E infine, come sarà per tutta la rubrica, postiamo la canzone del giorno: Pocket Calculator dei Kraftwerk, non poteva essere diversamente!
Ci vediamo domani con la parte che ci vedrà al lavoro! Non perdetevela! :D
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1 dic 2014
Arcade Workshop, Day 1 of 7 – I ferri del mestiere!
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03:07
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Come avevamo annunciato la settimana scorsa questa sarà interamente dedicata al nostro esperimento di creare un mini-cabinato da zero, adatto da giocare a casa, dalla grandezza contenuta e facilmente trasportabile. L’obbiettivo è quello di riuscire a spendere il meno possibile, ed avere un’ “arcade machine” performante, capace di far girare una buona quantità di giochi del passato e mantenere il più possibile il feeling che si respirava nelle sale giochi anni 80/90.
Ricordiamo che per questo progetto ci siamo ispirati alla guida di Mr Mime (potete trovare qui il suo blog: http://ilmiomame.blogspot.it/).
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Abbiamo deciso di dare al nostro cabinato arcade uno stile anni 80, fatto di colori vivaci e di impatto. Dovrà essere composto da 3 colori principali: nero, rosso e giallo. Il nero e il rosso saranno la parte estetica dominante del “coin op”, mentre al giallo saranno lasciati i contorni e abbellimenti vari. Nella speranza che alla fine il risultato sarà il più possibile dall’aria “giocosa”, tipica dei tempi addietro, soprattutto per quello che riguardava gli arcade giapponesi.
Infine, nella parte frontale (sopra il monitor) abbiamo optato di inserire una targhetta personalizzata (sotto potete vedere la foto della stampa).
I preparativi:
Comprare il materiale per la struttura, tanti giri ai mercatini, una controllatina negli armadi e in cantina, qualche telefonata ad amici e pareti per recuperare hardware. Una riordinata a tutti gli strumenti di lavoro e via a progettare. Da notare che ora la parte che ha davvero richiesto più tempo è stata quella di trovare un hardware decente, ma per tutto questo leggete la seconda parte, domani disponibile online.
Benissimo. E’ ora di partire. Per prima cosa dobbiamo rispolverare gli strumenti di lavoro. Per la creazione del mini-cabinato abbiamo usato sostanzialmente 3 attrezzi:
- Trapano avvitatore a batteria: indispensabile per forare e avvitare.
- Seghetto alternativo: per tagliare il legno.
- Levigatrice: rifinire i bordi.
Mentre il materiale per costruire la struttura del cabinato che abbiamo scelto è il seguente:
- Compensato di pioppo 80x60x1: per le parti laterali, quella inferiore e quella frontale.
- Compensato di pioppo 80x60x0,5: per la parte superiore e quella posteriore.
- Tavola di plexiglass: andrà a costituire la cornicetta del cabinato e la protezione del monitor.
- Rotoli di carta adesiva nera/rossa: rivestirà l’intera struttura.
- Viti, cerniere e staffe ad L: per il montaggio e la stabilità del nostro cabinato.
- Smalto giallo: per colorare i bordi scoperti del legno
Chiudiamo il primo appuntamento con la canzone del giorno, per metterci un po’ di coraggio e vigore, abbiamo scelto la sempre verde Eyes of the Tiger dei Survival (famosa per essere la soundtrack di Rocky 3).
A domani per tutti i preparativi della parte hardware! ;)
A domani per tutti i preparativi della parte hardware! ;)
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