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30 gen 2017
NAPS Team rende disponibile una ROM Game Boy Color di un prototipo di Gekido!
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11:31
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Tramite la pagina ufficiale di Facebook (qui per seguirla: https://www.facebook.com/naps.team/?ref=ts&fref=ts ), il team italiano NAPS Team ha rilasciato una ROM di un prototipo di Gekido del 2000, destinato per Game Boy Color e poi sfortunatamente cancellato.
Gekido fu un picchiaduro a scorrimento in 3D che vide luce sulla prima PlayStation e poi successivamente su Game Boy Color con un episodio 2D. Diventando così il più importante esponente del genere fatto in Italia.
Nota: per usare la ROM ovviamente avrete bisogno di un buon emulatore, noi l’abbiamo testato con il Visual Boy. Sotto trovate il download per la ROM.
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28 nov 2016
Sonic The Hedgehog in versione NES? Tutto è possibile nel mondo homebrew!
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13:10
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Il mondo homebrew non finisce mai di stupire. Oltre a tenere in vita intere ere videoludiche perdute, spesso si possono apprezzare i nostri sogni da bambino arrivati a concretizzarsi quando ormai abbiamo la barba e bastone da passeggio. Ma poco importa, certe cose ancora colpiscono il nostro cuoricino pixelloso.
E’ il caso di questa versione di Sonic The Hedgehog per il mitico 8 bit Nintendo. Certo, si tratta dell’ennesimo lavoro fan-made, quindi nulla di ufficiale, ma è impossibile non farsi suggestionale da tanta meraviglia. Anche perché il lavoro di The Jabu è notevole, ricolmo di passione e dedizione. Non è certo la solita hack fatta alla bell’e meglio.
Il gioco è disponibile tramite ROM (sotto trovate il download e le istruzioni del caso) e necessita di un emulatore NES per l’avvio.
Video Gameplay di Sonic The Hedgehog.
DOWNLOAD (in inglese)
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25 mar 2016
Mega Man Redux - Dalla PSP al ritorno sul NES! (fan game, homebrew)
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15:25
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Vi ricordate del remake del primo Mega Man su Playstation Portable del 2006? Bene, qualcuno ha pensato bene di (ri)portarlo anche su NES grazie ad un ottimo lavoro homebrew!
Mantenendo lo stesso titolo dell’edizione della console portatile SONY, Mega Man Redux perfeziona la grafica dell’originale uscito per Nintendo nel lontano 1987, vantando così un look più moderno, nonostante il tutto rimanga squisitamente 8 bit. Anche il gameplay è pressoché immutato, scelta che sicuramente farà felici i puristi.
Questa versione NES di Mega Man Redux può essere giocata tramite emulatore grazie ad una patch da installare nella ROM originale (sotto il video trovate il link per scaricarla e come farla funzionare).
Video gameplay di Mega Man Redux.
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11 mar 2016
3DNes Emulator - L’emulatore che rende 3D i classici del mitico 8 bit della Nintendo!
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09:32
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Nonostante sia ancora una beta sta facendo il giro del mondo questo 3DNes Emulator. Come dice il nome stesso si tratta di un emulatore in grado di far girare le ROM della famosa console 8 bit della Nintendo in 3D.
L’emulatore è utilizzabile tramite browser (sotto trovare il link per il sito ufficiale) con la possibilità di caricare le ROM in cloud con DropBox (a dire il vero è un processo non particolarmente intuitivo e neanche troppo comodo).
Un’idea sicuramente carina, ma che necessita ancora di molti miglioramenti. Sperando anche di vedere al più presto una versione desktop.
Il 3DNes in azione!
Sito ufficiale (in inglese)
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5 ago 2015
Una piccolissima console per il retrogaming costruita con una stampante 3D!
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09:02
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L’utente Jooxoe3i ha realizzato una console portatile con una stampante 3D, su scheda Raspberry Pi. La console si fa subito notare per dimensioni estremamente contenute e la possibilità di “rimuovere” la parte inferiore (dedicata alla crocetta digitale e ai vari pulsanti), inserendo così il joypad USB che più si gradisce. L’autore ha confermato che questa piccola console fatta in casa permette di usare i più diffusi emulatori (tra cui il Super Nintendo). Per completare l’opera ha rilasciato una dettagliata guida su come realizzarla (sotto trovate il link).
Certamente nulla di sconvolgente (visto anche il design molto spartano), ma è sicuramente la riprova che con il diffondersi delle stampanti 3D assisteremo ad un crescente (e indipendente) sviluppo di accrocchi tecnologici capaci di deliziare le nostre menti malate da retrogaming.
Guida di Jooxoe3i (in inglese)
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18 feb 2015
NES30 – Un joypad per far rivivere la magia del NES anche su PC, Android, iOS, Mac e Wii!
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03:44
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Chi maneggia con gli emulatori per non consumare le proprie carissime (e rarissime) console conosce bene il problema dei controlli. Infatti non basta (solitamente) un joypad da pochi ero del Media World o dell’Euronics per riportare alla memoria tutto il feeling del passato,
Ecco così che oggi vogliamo parlarvi di NES30. Joypad per PC, Android, iOS, Mac e Wii prodotto da 8Bitdo e già disponibile da un po’ di tempo.
NES30 si presenta subito nei migliori dei modi con una scatola compatta ricordante la console 8 Bit della Nintendo.
Una volta aperta troveremo davanti a noi il joypad, ben protetto da una cornice di cartoncino. Sotto di esso si rivelerà lo scomparto con libretto di istruzioni (a colori, molto utile per apprendere i comandi basi su come sincronizzare il joypad al nostro dispositivo), il cavo alimentazione USB, una base per tenere in piedi il proprio dispositivo mobile e un simpatico portachiavi in onore dei 30 anni del NES.
Una volta aperta troveremo davanti a noi il joypad, ben protetto da una cornice di cartoncino. Sotto di esso si rivelerà lo scomparto con libretto di istruzioni (a colori, molto utile per apprendere i comandi basi su come sincronizzare il joypad al nostro dispositivo), il cavo alimentazione USB, una base per tenere in piedi il proprio dispositivo mobile e un simpatico portachiavi in onore dei 30 anni del NES.
Il controller ha il peso, le dimensioni e i colori esattamente come l’originale pad del NES, aggiungendo quattro tasti d’azione, per un totale di 6 bottoni (A, B, X, Y, L, R più gli immancabili Start e Select), richiamanti quelli dello SNES. Scelta davvero saggia, che non pregiudica il fattore nostalgico e ci permette di avere un ottimo joypad da usare anche per console più avanzate.
La croce direzionale, come il resto dei tasti, ha una comunicazione ottimale e risulta efficace anche in giochi più elaborati, come ad esempio i picchiaduro SNK o Capcom.
La connessione tramite bluetooth funziona a dovere e la batteria interna ha un’autonomia di 6/7 ore circa. Una volta scarico potrà essere ricaricato semplicemente con il cavo USB, in modo da non interrompere la sessione di gioco.
In definitiva NES30 è un prodotto di classe, utile, intelligente e veramente stiloso. Certo, il prezzo non è dei più bassi (si aggira tra i 30 e i 40 euro) ma il feeling retrò che riesce a trasmettere è impareggiabile; una volta tra le mani sentirete rivivere tutta la fantastica epoca 8 bit del NES.
Un acquisto consigliatissimo ai più nostalgici, agli amanti del vintage e, perché no, a chi vuole semplicemente un buon pad per giocare ai suoi titoli dell’infanzia.
Un acquisto consigliatissimo ai più nostalgici, agli amanti del vintage e, perché no, a chi vuole semplicemente un buon pad per giocare ai suoi titoli dell’infanzia.
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15 feb 2015
Castlevania Spectral Interlude – Un capitolo esclusivo per ZX Spectrum!
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19:51
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Non è la prima volta che presentiamo giochi nuovi sviluppati per l’indimenticabile ZX Spectrum, ma oggi è davvero un evento speciale. Già, perché non è da tutti i giorni imbattersi in un fan game di ottima qualità come questo Castlevania Spectral Interlude, ambizioso progetto sviluppato per essere un credibile spin off della mitica saga creata da Konami.
Castlevania: Interlude Spectral mantiene l’essenza action/platform dei primi episodi e unisce i più recenti elementi RPG introdotti dal mitico Symphony of the Night. Ma il punto forte è la storia, cercando di mantenere la coerenza narrativa degli episodi ufficiali, l’autore vuole proporre qualcosa di nuovo ma credibile.
Tecnicamente appare eccellente, un lavoro mastodontico, tenendo ben presente che questo gioco gira su ZX Spectrum (ma giocabile anche su PC tramite emulatore) e riesce a ricreare tutta la magia degli anni 80.
Se pensate che i lavori homebrew sono solo adatti ai più nostalgici con Castlevania: Interlude Spectral vi ricrederete e se siete fan sfegatati della serie non potrete non giocarlo, anche solo per curiosità. E poi è completamente freeware.
Per il resto… il castello di Dracula è in attesa di nuovi ospiti!
Features;
- Più di 150 stage, tra cui alcuni segreti.
- 10 tipi di nemici e boss unici
- Mappa di gioco aggiornabile
- 2 livelli di difficoltà
- Storia "Lost" che spiega la scomparsa di Belmonts.
- 12 temi musicali
DOWNLOAD Castlevania Spectral Interlude (in inglese)
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4 feb 2015
Rocket Smash Ex – Uno sparatutto per C64 da scaricare gratuitamente!
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00:22
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John Christian Lønningdal e Saul Croce hanno rilasciato in versione gratuita (o a pagamento, nel caso si desiderasse la versione fisica) Rocket Smash Ex. Un interessantissimo shoot em up spaziale in stile retrò per C64 (o PC, tramite apposito emulatore).
Numerosi nemici intergalattici cercheranno di vanificare i vostri sforzi, i quali saranno concentrati nel recupero di un razzo a propulsione spaziale. Saranno richiesti buoni riflessi e una certa dose di pazienza per portare a termine tutte le missioni di questo titolo old school.
Rocket Smash Ex è disponibile per il download gratuito all’indirizzo che trovate sotto, oppure, se siete irrimediabili collezionisti, potete comprare il gioco vero e proprio. In entrambi i casi non ve ne pentirete di giocare a questo ottimo prodotto homebrew.
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9 gen 2015
Jet-Paco – Rilasciato sotto forma di ROM la “proposta” NES di Jet Pack
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02:21
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Dopo aver rilasciato innumerevoli ottimi lavori homebrew per console e computer, sembra che i Mojon Twins hanno deciso di inaugurare alla grande anche il 2015.
Ecco così spuntare dal nulla (anzi, non proprio dal nulla, visto che originariamente fu rilasciata anche una versione molto più acerba per ZX Spectrum) Jet-Paco per NES, un ottimo lavoro amatoriale che va ad arricchire il parco titoli della storica console Nintendo.
Jet-Paco offre tutta la magia di un gioco 8 bit unito ad un gameplay fresco e moderno, a metà strada tra Jet Pack Joyride e Battle Kid; regalando così un’esperienza di gioco spumeggiante (come direbbe il mitico The Mask) e ricca di livelli da affrontare in una difficoltà crescente, appagante e stimolante.
il team Mojon Twins ha rilasciato il gioco in formato ROM, emulabile con qualsiasi emulatore NES moderno.
DOWNLOAD Jet-Paco (in spagnolo).
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8 gen 2015
Archive.org – Una collezione di giochi MS-DOS da giocare online!
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02:23
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Cercate un modo veloce per rigiocare le grandi glorie del vostro vecchio PC?
Molto probabilmente il metodo più veloce è affidarsi ad Archive.org. Si tratta di un enorme sito dove troverete centinaia tra i più importanti videogiochi MS-DOS, tra cui Metal Gear, Alien Carnage, Street Fighter 2, Golden Axe, Rambo III, Turbo Out Run e tantissimi altri.
Molto probabilmente il metodo più veloce è affidarsi ad Archive.org. Si tratta di un enorme sito dove troverete centinaia tra i più importanti videogiochi MS-DOS, tra cui Metal Gear, Alien Carnage, Street Fighter 2, Golden Axe, Rambo III, Turbo Out Run e tantissimi altri.
Potete giocare ogni gioco comodamente dal vostro browser con la possibilità di modificare alcuni settaggi video. Non tutti i giochi sembrano emulati al 100% ma gli amministratori hanno promesso importanti aggiornamenti per i prossimi mesi.
Per il momento non ci resta che fare un salto nel passato con questi videogiochi, forse non tutti hanno retto benissimo la prova del tempo, ma tanti altri vale ancora la pena di rigiocarli!
Archive.org (in inglese)
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5 gen 2015
Super Tau Zeta 2 Redux – Nuova versione per lo sparatutto gratuito C64!
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09:31
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Gli appassionati di shoot em up e C64 possono giocare gratuitamente a Super Tau Zeta 2 Redux tramite apposito emulatore e volendo, come spesso accade per questi lavori homebrew, può essere anche avviato tramite hardware originale.
Grafica, sonoro e giocabilità ricreano alla perfezione l’atmosfera dei migliori sparatutto di un’era ormai passata ma sempre viva nei cuori degli appassionati.
Resource: Retromaniac Magazine
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2 gen 2015
Wanderers Chained in the Dark – Un nuovo incredibile Adventure RPG per ZX Spectrum!
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12:12
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La scena homebrew del mitico ZX Spectrum continua a stupire. Oggi è il turno di Wanderers Chained in the Dark, un adventure game con elementi RPG davvero affascinante. Sia graficamente, sia per quello che concerne la giocabilità, Wanderers Chained in the Dark non ha nulla da invidiare rispetto alle migliori produzioni ZX Spectrum.
Il gioco può essere eseguito tramite emulatore oppure direttamente su un ZX Spectrum originale.
Il download (trovate sotto i link) è completamente gratuito e i testi su schermo sono in inglese (ma nulla di complesso). Buon divertimento a tutti!
Link:
Fonte: Indie Retro News
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7 dic 2014
Arcade Workshop, Day 7 of 7 – Gran finale!
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03:53
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Siamo arrivati al capolinea. Dopo aver messo il plexiglass come protezione al monitor, dopo aver finito le decorazioni e ridato una terza passata di giallo ai bordi; finalmente il nostro mini cabinato è completo.
Qui scriveremo le nostre considerazioni finali e faremo un riepilogo di quanto abbiamo speso per realizzarlo.
Inoltre abbiamo realizzato un video che riassume tutta la nostra settimana, in pochi minuti vedrete tutto l’arcade workshop!
Considerazioni e “scontrino” finale:
Visto il breve tempo per costruirlo e il budget volutamente ridotto il risultato finale è soddisfacente. Certo, qualche imperfezione c’è e necessiterebbe ancora di qualche ritocchino (tipo stirare meglio la carta adesiva, argh), ma come primo esperimento e per la sua natura low cost, si poteva fare poco di più.
E poi… giocare in questa maniera è davvero una goduria, il Crash Bandicoot sulle foto parla da sé! ;)
Ora vediamo un resoconto di quanto è costato il tutto:
1 PC – prezzo - 0 euro (recuperato da un amico)
1 Monitor – prezzo - 23 euro
1 Arcade stick – prezzo - 35 euro (+10 spedizione preso da Ebay)
3 Compensato di pioppo 80x60x1 - prezzo:18,45 euro
1 Compensato di pioppo 80x60x0,5 - prezzo:3,90 euro
1 Tavola di plexiglas - prezzo: 3,50 euro
2 Rotoli di carta adesiva nera/rossa - prezzo: 2 euro
Viti cerniere e staffe ad L - prezzo: 4 euro
1 Casse per pc - prezzo: 0 euro (vecchie casse recuperate)
1 Ciabatta elettrica - prezzo: 0 euro (recuperata in casa)
1 vernice gialla - prezzo: 3 euro
TOTALE: 102,85 euro
E per finire alla grande abbiamo realizzato un breve video che riprende tutte le fasi salienti di questo workshop.
Alla fine della fiera è stata davvero una bella esperienza e consigliamo di farla a tutti i retro gamer!
Alla fine della fiera è stata davvero una bella esperienza e consigliamo di farla a tutti i retro gamer!
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6 dic 2014
Arcade Workshop, Day 6 of 7 – The Arcade Machine!
0
14:42
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E siamo arrivati alla penultima puntata di questa avventura. Cosa dire? E' davvero volata questa settimana, ma nonostante tutto siamo riusciti a realizzare il progetto entro i limiti stabili e a pubblicare in tempo "quasi" reale ogni lavoro.
Ma poche chiacchere, in questo post parleremo della parte software. Ovvero andremo ad analizzare il potenziale del nostro mini cabinato.
Ma poche chiacchere, in questo post parleremo della parte software. Ovvero andremo ad analizzare il potenziale del nostro mini cabinato.
Gli emulatori in grado di far girare dalla nostra arcade machine spaziano dall’era 8 bit fino a quella 32. Qui la lista completa:
- NES
- SNES
- Game Boy
- Game Boy Advance
- Nintendo 64
- Sega Master System
- Sega Mega Drive
- Sega 32X
- Sega CD (Mega CD)
- Sega Saturn
- Sony Play Station
- PC Engine
- Neo Geo CD
- Neo Geo Pocket
Tutti gli emulatori di queste console girano alla perfezione. Inoltre abbiamo provato l’immancabile MAME e Model 2 per i videogiochi arcade, il risultato è stato più che buono, gestendo ottimamente anche i giochi “più recenti” con grafica 3D. Ma la cosa era scontata, o se no di quale cabinato stavamo parlando? :D
Inoltre abbiamo, ovviamente, inserito anche i nostri giochi creati con OpenBOR. Non dimenticando il nostro ultimo apprezzatissimo gioco: SEEP World. Se vuoi anche tu giocare ai nostri titoli ti basta visitare il nostro blog ufficiale: http://seeproduction.blogspot.it/ , tutti scaricabili gratuitamente sul vostro PC.
E’ inutile sottolineare che giocare in questa maniera, ovvero con un piccolo cabinato, ai propri giochi è stata una soddisfazione incredibile, al limite della lacrimuccia.
Ok, testato anche il software siamo ad un passo dalla fine. Ci mancano solo qualche piccolo ritocco e il lavoro sarà finito. In questo caso la canzone del giorno non può non essere l’immancabile The Final Countdown degli Europe, immancabile per il conto alla rovescia.
A domani per l’ultima puntata!
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5 dic 2014
Arcade Workshop, Day 5 of 7 – Il mini cabinato prende vita!
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13:59
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Finalmente siamo arrivati alla parte del “cablaggio”. Da ora in poi ogni passo ci avvicinerà alla fine del nostro mini cabinato.
La prima cosa valutata oggi è stata lo spazio per inserire la scheda madre e i vari componenti. Nonostante possa sembrare una superficie abbondante non è esattamente così. Riuscire a mettere la scheda madre separata da alimentatore e hard disk non è stata proprio una cosa spontanea. Alla fine abbiamo optato per inserire l’alimentatore nella parte posteriore e l’hard disk sotto i comandi di gioco, creando spazi per arieggiare tutta la struttura, evitando così surriscaldamenti.
Fatto questo abbiamo iniziato i primi test prima di procedere a chiuderlo, qui si può osservare in prova il mitico Ninja Gaiden…
Una volta fatta una bella partita a Ninja Gaiden (solo per testarlo eh, mica per svago… :D) abbiamo deciso di inserire il joypad.
Per prima cosa abbiamo smontato la stocca e rielaborato la cornice dove inserirlo, rimettendo così anche la carta adesiva rossa. Una volta fatto abbiamo fissato il tutto con delle viti facilmente rimovibili, in maniera tale che il joystick Qanba può essere rimosso in qualsiasi momento con estrema facilità. Cosa davvero buona per la manutenzione o, addirittura, il cambio completo del componente.
Una volta fissato il joystick è stato il momento delle casse. Le abbiamo semplicemente smontate e disposte nella parte superiore del mini cabinato. Ovviamente abbiamo creato dei buchetti per far uscire il sonoro.
Per la parte esterna abbiamo recuperato la griglia delle stesse e le abbiamo incollate. Il risultato non è per niente male. Il sonoro filtra davvero bene e la parte estetica crea davvero un buon effetto vintage.
Visto che ci avanzava un po’ di tempo l’abbiamo utilizzato per ridipingere i bordi, ora finalmente appaiono carichi di un giallo lucido, molto potente. Inoltre ci siamo anche dedicati al posizionamento del bottone di accensione, piazzandolo nella parte bassa del mini cabinato, sotto il joystick.
Anche per oggi il nostro l’abbiamo fatto. Il cabinato necessita ancora di qualche ritocco e l’inserimento del plexiglass come protezione del monitor, ma possiamo dire che è praticamente completo (a livello di struttura). Domani ci dedicheremo alla parte software, per il momento vi lasciamo con la canzone del giorno, un brano famosissimo degli Iron Maiden: Wasted Years.
Buon ascolto e ci si vede domani! :D
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