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20 set 2016

Psycho-Pass Mandatory Happiness, la recensione della versione PS4!

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Finalmente è arrivato anche in Europa il videogame di Psycho-Pass, non potevamo non parlarne insieme agli amici di Truegamers.it. Si tratta di una visual novel raffinata e capace di intrattenere sia l’appassionato dell’anime che l’estimatore del genere.
Ricordiamo che la serie Psycho-Pass si può guardare gratuitamente e legalmente su VVVVID a questo indirizzo: https://www.vvvvid.it/#!show/156/psycho-pass
Mentre qui trovate la nostra recensione completa di Psycho-Pass Mandatory Happiness: http://www.truegamers.it/psycho-pass-mandatory-happiness-recensione/
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14 mag 2015

VVVVID – La TV online dove guardare Street Fighter II Victory e tanti altri anime!

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Chi è cresciuto negli anni 90 sicuramente ricorda la serie animata Street Fighter II Victory, con tanto di sigla cantata dai pacchianissimi Dhamm. 
Oggi potete rigustarvi in streaming tutte le puntate di questa serie su VVVVID, un’eccellente TV online dove basta registrarsi per godersi questo e tanto altro. Infatti oltre all’anime del picchiaduro Capcom potete gustarvi tante altre serie (tra cui Night Warriors, Fate, City Hunter, Death Note, Bleach e tanti altri), ma non solo: anche film, documentari e musica!
Ogni anime e film è esclusivamente in versione italiana (inteso come come doppiaggio).
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Ovviamente il tutto è gratuito e permette svarianti attività in stile social, infatti dopo aver creato il nostro profilo potremo condividere, commentare e giudicare ogni cosa guardata, nonché tenere il conto delle puntate viste e creare playlist personalizzate. 
Di buon livello è anche la qualità dello streaming, il tutto carica con regolarità garantendo un livello qualitativo visivo non eccelso ma sicuramente di buon livello.
Cosa aggiungere? Un progetto che farà sicuramente felici gli appassionati di anime. Buona visione e non dimenticate i popcorn!
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Guarda ora VVVVID (in italiano)
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3 feb 2015

La sigla dei Simpsons rifatta in pixel art! (Simpsons Pixels)

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Chi almeno una volta non ha visto la mitica sigla dei Simpsons? Penso praticamente nessuno.
Ora immaginatevela in stile pixel art… anzi no, risparmiate le vostre povere meningi, perchè a tal proposito è già stato realizzato un fantastico video a cura di Paul Robertson e Ivan Dixon, con la musica di Jeremy Dower.
Se come molti siete appassionati di videogiochi e della famosissima serie di Matt Groening non potete assolutamente perdervi questo simpaticissimo video.
Buona visione di Simpsons Pixels!
Canale Youtube (in inglese)
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29 ott 2014

Marvel First Alliance 2 – Un OpenBOR che promette mazzate a non finire con i Super Eroi!

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Il caro vecchio IdealSoft aveva già parlato di Marvel First Alliance, un discreto gioco realizzato con il famoso engine OpenBOR. Oggi noi vi vogliamo parlare del secondo capitolo (uscito qualche mese fa), nettamente migliore sotto tutti i punti di vista rispetto al predecessore.
Prima di tutto è ben visibile un netto sforzo per rendere la grafica compatta e d’impatto; in secondo luogo il gameplay è meno “sbavato”, nonostante mantenga la semplicità dedita ai vecchi picchiaduro a scorrimento (ovvero: pugno, salto, mosse speciali e poco altro).
Anche per quello che concerne lo story mode i programmatori non si sono risparmiati e finalmente hanno creato una modalità degna dei super eroi Marvel, i quali se la vedranno contro i cattivoni di turno.
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Tuttavia il punto forte rimane il vasto roster dei personaggi a disposizione, davvero incredibile per un titolo freeware.
Marvel First Alliance 2 offre un numero complessivo di 52 personaggi giocanti, tra cui gli immancabili Thor, Spiderman, Wolverine, Hulk, Captain America,  I Fantastici 4, Iron Man e Deadpool. Molti si sbloccheranno con l’avanzare della modalità storia, altri in differenti modalità (anch’esse sbloccabili, terminando il gioco più volte).
Insomma vi aspetta una gran dose di divertimento in questo beat em up realizzato con l’OpenBOR, poco altro c’è da aggiungere, però rimane tanto con cui giocare, buon divertimento!
Video di Marvel First Alliance 2 (free OpenBOR game)
DOWNLOAD Marvel First Allience 2 (dal sito dell’autore)
Leggi anche:
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10 lug 2014

Speciale Duck Tales Remastered - Un remake con i fiocchi per il classico Capcom!

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Non è un segreto che ci piacciono i remake, anche se spesso rischiano di deludere fortemente le aspettative. Così non è stato con Duck Tales Remastered, remake dell’omonimo gioco uscito a fine anni ottanta (1989 per la precisione) in un contesto dove i platform game erano nella loro epoca lora. Un titolo che non può non aver segnato l’infanzia di chi è cresciuto con il NES.
Proprio per questo il lavoro di Capcom nel realizzare un rifacimento nel 2013 non era dei più semplici, il rischio era quello di rovinare proprio quei bei ricordi con un titolo sviluppato più per raschiare il barile che per dare nuova vita ad un platform game già di per sé eccelso.
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Per fortuna le cose sono andate diversamente e Duck Tales Remastered, in qualunque sua versione (PS3, XBox e PC),è un titolo curato e molto fedele all’originale. Scongiurata l’ipotesi di un motore grafico 3D, il gioco propone una grafica bidimensionale in alta risoluzione con nuovi sprites, animazioni ed effetti speciale. Nonostante questo meccaniche e disposizione dei livelli è rimasta pressoché invariata, se non per qualche raro cambio, nulla di eclatante comunque.
Anche le schermate di gioco non appaiono invasive e possono essere gustate tramite scenette real time ricche di di simpatiche battute nella più genuina tradizione del cartone Disney.
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La notevole difficoltà che contraddistingueva l’originale avventura di Zio Paperone è qui rimasta immutata anche se il giocatore potrà scegliere come approcciare la partita in base a svarianti livelli di difficoltà
Si parte infatti con una difficoltà casual per il livello più basso, ma già da quello normale i vostri santi inizieranno a tremare. Già, perché nonostante la data, nulla è stato fatto per addolcirsi i giocatori più giovani, coloro (per intenderci) che non sanno che questa era la media negli anni 80 ed inizio 90. 
Solo i più temerari andranno fino alla difficoltà estrema, mentre tutti gli altri si fermeranno al non troppo appagante “easy mode”.
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Gli amanti di gameplay old school non tarderanno ad amarlo grazie all’innegabile fascino dei platform di annata, qui racchiusi con uno stile davvero eccelso. 
L’unico problema è la mancanza di contenuti secondari. Oltre ad una modalità galleria c’è ben poco da scoprire. Soprattutto avremmo molto gradito l’inserimento del titolo originale per Nintendo. Non si può aver tutto e quindi godetevi uno dei migliori platform, ricco di storia alle spalle, in circolazione ed ad un prezzo davvero contenuto!
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8 apr 2014

Arriva la DEMO di Hyper Dragonball Z e i fans dello storico manga godono!

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Hyper Dragonball Z è un progetto amatoriale, il risultato di tanta passione e dedizione per il manga di Akira Toriyama. Un fan game che nessun amante dei picchiaduro può non seguire con fervida esaltazione.
Sviluppato sul solito Mugen (PC), la DEMO al momento offre 5 personaggi utilizzabili (Goku, SSJ Goku, Vegeta, Mr Satan e Saibamen) e 11 stage di gioco. Il tutto arricchito da una grafica 2D davvero convincente e un sistema di combo semplice ma allo stesso tempo davvero esaltante. 
Cari amici nati con Dragon Ball e Street Fighter 2, questo è un progetto che proprio non potete non supportare, diffondente e seguitelo da vicino tramite la pagina degli autori su Facebook!
Video trailer di Hyper Dragonball Z (Mugen).
Sito ufficiale (dove scaricare separatamente stage e characters)
DOWNLOAD (link diretto per scaricare la DEMO)
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10 feb 2014

Marvel Avengers: United Battle Force - Il seguito non-ufficiale del classico arcade Data East!

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Sicuramente tutti gli appassionati di vecchia data dei personaggi Marvel conoscono quella piccola gemma dal titolo Captain America and the Avengers; beat’ em up del 1991 sviluppato dalla Data East e rilasciato per il mercado arcade (per poi approdare anche nel mondo delle console, come SNES e Mega Drive).
Proprio da quel classico senza tempo nasce Marvel Avengers: United Battle Force, sequel amatoriale sviluppato con il famoso OpenBor (si tratta di un engine per picchiaduro a scorrimento, per chi ancora non lo conoscesse) dall’ottimo modder Douglas Baldan (conosciuto anche come O Ilusionista per i suoi lavoro Mugen) con l’aiuto di Doom.
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Nonostante il titolo sia ancora in una versione embrionale, appare subito evidente una grande cura nella realizzazione e l’ampio roster di super eroi, formato da: Captain America, Iron Man, Hawkeye, Hulk, Thor, Vision, War Machine, Beast, Quicksilver ed Emma Frost. Ognuno con i suoi poteri e le proprie mosse speciali. 
L’avventura dei nostri beniamini per ora vanta tre stage e 2 modalità di gioco nascoste, per un totale di circa 2 ore di gioco, con la possibilità di essere giocato sia in single play che in cooperativa. Davvero niente male, vista anche la sua natura indipendente e la licenza totalmente freeware. Consigliato ai patiti di picchiaduro a scorrimento e dei personaggi Marvel!
Gameplay di Marvel Avengers: United Battle Force.
DOWNLOAD (dalla pagina dell’autore, in inglese)
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14 gen 2014

Speciale Felix the Cat - Il felino nero alle prese con un platform per NES!

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Felix the Cat è un personaggio di culto nel mondo dell’animazione. Nato nel 1919 dalla menti di  Pat Sullivan e Otto Messmer, è divenuto in poco tempo un simbolo, ispirando e marchiando spot, giochi di ogni genere e musiche. 
Felix è un gatto nero sempre alle prese con avventure surreali e stravaganti, dove il personaggio e le sue situazioni sono al centro di tutto lo spettacolo proposto. 
Un personaggio così brillante è stato forse un po’ troppo trascurato dal mondo dei videogiochi. Tanto che l’unico gioco disponibile è Felix the Cat per NES (convertito anche per Game Boy) del 1992; pubblicato da Hudson e realizzato da Shimada Kikaku.
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Per fortuna gli estimatori del micio possono per lo meno ritenersi soddisfatti da questa produzione di buona fattura. Nella quale dovrà controllare Felix in 9 mondi, suddivisi in 3 stage, alla ricerca di un professore malvagio, il quale ha rapito la fidanzata del nostro peloso eroe come stratagemma per impossessarsi della sua valigia magica. 
Quest’ultima ci permetterà di usufruire vari power up capaci di rendere il gioco più intrigante. Infatti Felix potrà disporre di svariante abilità, tutte molto utili per sconfiggere i nemici del gioco e in sintonia con il genere platform.
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Ma le sorprese non finiscono qui. Felix The Cat dispone anche di livelli molto vari tra loro. Oltre alla modalità platform ci imbatteremo in sessioni shoot em up, “navali” (a bordo di una canoa o di un delfino, in base al nostro potenziamento) e stage a nuoto. 
Il gameplay vario e ben realizzato è però, in parte, minato da un’eccesiva facilità. Tuttavia essendo un gioco pensato soprattutto per pubblico molto giovane (almeno ai tempi) è perdonabile. Anche perché il level design si colloca comunque su buoni livelli, tra i giochi più riusciti del medesimo genere per il NES.
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Tecnicamente Felix The Cat è davvero ottimo. Ancora oggi risulta gradevole e coloratissimo. Gli sprites ricalcano al meglio lo stile dell’opera originale e le animazioni buffe strappano più di un sorriso. 
Anche il sonoro non è male, sfruttando bene gli effetti chiptune della console Nintendo. Riuscite anche le schermate, brevi e stilizzate, ma pur sempre godibili. 
Felix The Cat è un platform assolutamente da provare per i fans del genere ed è un prodotto sicuramente di valore per collezionisti e appassionati del gattino di Pat Sullivan e Otto Messmer.
Felix The Cat gameplay della versione NES.

Info Felix the Cat (Wikipedia, in inglese)
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8 nov 2013

Speciale Blood Will Tell - Il gioco dedicato al manga Dororo è un action game stupefacente!

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Dororo, conosciuto in Europa con il titolo di Blood Will Tell, è un videogioco per Play Station 2  del 2004 prodotto e sviluppato da SEGA, tratto dall’omonimo manga di successo del 1967 di Osamu Tezuko . Per chi non conoscesse la storia dell’opera ecco un breve riassunto: Kagemitsu Daigo offrì 48 parti del corpo di suo figlio come dono ad altrettanti demoni. Quando nacque egli fu così privato di occhi, naso, bocca, braccia, orecchie e tutte le restanti parti. La madre, all’insaputa di Kagemitsu, mise il bambino in una cesta e l’abbandonò in un fiume nella speranza di salvargli la vita dal folle padre. La cesta venne ritrovata da un medico di nome Jyukay, il quale si prese cura di lui. Chiamò il bambino Hyakkimaru e gli costruì un corpo artificiale, permettendogli di muoversi e combattere quasi come chiunque altro. Dopo aver compiuto diciotto anni Hyakkimaru decise di andare alla ricerca dei demoni con sue 48 parti del corpo. Durante questo viaggio farà la conoscenza con Dororo, un orfano ladruncolo segnato da un misterioso destino.
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Sebbene il titolo SEGA si rifaccia a grandi linee a titoli action storici come Devil May Cry o Onimusha, Blood Will Tell riesce ad aggiungere qualcosa in più, grazie alla perfetta lettura del manga di Osamu Tezuko. Impresa non di certo facile vista la storia particolare e complessa dell’opera originale di Dororo, difficilmente adattabile senza un’accurata e studiata sceneggiatura alle spalle. 
Ed è proprio sulle sensazioni, sulla trama e sull’interpretazione che ruota tutta la magia di questo titolo. L’esperienza di gioco è arricchita da piccole trovate originali e spiazzanti. Ad esempio prima di riprenderci gli occhi dal primo demone il gioco si svolgerà completamente in bianco e nero con un effetto leggermente sfocato. Una volta recuperati vedremo tutto nella sua totalità, come a simboleggiare la nostra cecità insieme a quella del protagonista Hyakkimaru. 
Un gioco di immedesimazione riuscito, il quale ci accompagnerà per tutte le 47 parti da recuperare, trasformando la nostra avventura in un viaggio fatto di percezioni, simbologie e situazioni forti, oltre che di azione serrata.
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Il gameplay scorre fluido e veloce, fatto di grandi aree da esplorare e tanta azione. Accompagnati da Dororo (utilizzabile anche dal secondo giocatore) Hyakkimaru dovrà vedersela con trappole, nemici e boss di ogni genere. Non manca la crescita del personaggio, traducibile in più resistenza e maggiori combo e mosse speciali a disposizione. Tutto equilibrato al meglio. Il gioco ha un livello di difficoltà davvero ben bilanciato, in grado di intrigare i giocatori meno esperti e di aumentare l’interesse negli hardcore gamers. 
Davvero un’eccellente calibrazione se si pensa che Blood Will Tell è principalmente un titolo su licenza. Anche sul discorso longevità il gioco supera le aspettative. Con oltre 20 ore si attesta come uno dei titoli action più longevi per Play Station 2. 
Inoltre, se queste non bastassero, il titolo SEGA nasconde un finale alternativo sbloccabile solo tramite l’utilizzo del proprio set di armi e combo. A livello di giocabilità quindi è pressoché impeccabile.
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Tecnicamente il titolo già all’epoca non era tra i migliori per la console SONY. In ogni caso superava la media e possiamo apprezzare ancora oggi i grandi scenari e il numero non indifferenti di nemici su schermo. Il design invece convince. “Svecchiando” lo stile del manga originale di Osamu Tezuko, il team grafico ci regala un design accattivante e ben adatto al mondo dei videogiochi. Apprezzabile e degni di nota anche i boss, spesso davvero enormi e ben animati
Peccato solo che manchi quella ricerca al dettaglio che abbiamo potuto apprezzare nella saga di Onimusha della Capcom, la quale ancora oggi risulta più che gradevole. 
Mentre il sonoro è di buona fattura, con voci digitalizzate e musiche degne di un anime giapponese di tutto rispetto.
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Ci sentiamo di consigliarlo ancora oggi, ad un passo dall’uscita della Play Station 4. Perché oltre ad essere un oggetto di indubbio valore tra i collezionisti di retrogaming e per gli amanti di manga, il lavoro svolto dalla SEGA è anche un’opera davvero preziosa nel mondo videoludico. 
Un action raro, per certi versi coraggioso, per altri fin troppo classico, ma sempre godibile; ricco di emozioni e sensazioni da offrire. Nonostante sia un titolo di nicchia rimane uno dei titoli maggiormente riusciti nella generazione 128 bit, ancora oggi capace di regalare divertimento e poesia. E scusate se è poco.
Video gameplay di Blood Will Tell

Info sul manga (da Wikipedia, in italiano)
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4 nov 2013

I personaggi di Batman: Arkham Origins invadono Puzzle & Dragons (ma solo in USA)!

Batman
Continua il momento fortunato di Puzzle & Dragons (solo in Giappone conta più di 20 milioni di download!), il quale dalla scorsa settimana può vantare una collaborazione con DC Comics per consolidare la sua posizione negli Stati Uniti (mentre la conversione Europea ancora si fa attendere...).
Si tratta di un easter egg, dove i personaggi di Batman: Arkham Origins se la dovranno vedere contro un astutissimo Joker nel puzzle game di GungHo Online Entertainment. 
I nostri amici americani potranno scaricarlo gratuitamente solo fino a martedì 12 novembre 2013, dopodiché non sarà più possibile giocarlo (almeno così dicono ora gli sviluppatori). 
Al di là di questa simpatica chicca, la quale avrà sicuramente attirato gli appassionati del fumetto, Puzzle & Dragons è per ora disponibile solo sul suolo americano (e giapponese). Speriamo di vederlo presto anche in Europa!
Batman
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Video gameplay di Puzzle & Dragons.

Solo per gli Stati Uniti:
iTunes (iOS)
Google Play (Android)

20 set 2013

Yamato Animation - il canale YouTube con tanti anime gratis in streaming da guardare!

Yamato
Spesso gli appassionati di videogame sono anche assidui frequentatori di videoteche e fumetterie, in particolar modo prediligono gli anime e i manga. Noi stessi seguiamo da vicino il mondo dell’animazione giapponese e abbiamo mosso i primi passi proprio con la mitica Yamato Video. Fu la prima, nel lontano 1991, a specializzarsi nella distribuzione di anime. Oggi vanta un catalogo di cartoni animati giapponesi davvero incredibile, i quali spaziano tra i memorabili Ken il guerriero, Lamù, City Hunter fino a portare in Italia opere di nicchia come gli OAV tratti dalle famose saghe di picchiaduro ad incontri della SNK: Fatal Fury, Samurai Shodown e Art of Fighting;
FatalSamuraiHokuto
Ma a quelli della Yamato Video non bastava, così da questo mese puntano ancora più in alto. Aprendo un canale Youtube, chiamato Yamato Animation, caricano sulla famosissima piattaforma di Google una marea di anime pronti per essere guardati via streaming in maniera totalmente gratuita e legale, sia in italiano che in lingua originale, tutto in HQ e in versione integrale. Tra le serie e i lungometraggi caricati compaiono già nomi importanti come La Leggenda di Raoul, il primo film d’animazione di Fatal Fury, l’immancabile Manzinger Edition Z, Capeta e tanti altri sono in arrivo e annunciati tramite trailer.
Insomma, non state qui impalati, andate su Yamato Animation ed iscrivetevi subito (trovate i link sotto)!
Trailer del canale Youtube “Yamato Animation”.


Link:
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6 set 2013

Due art book in versione digitale dedicati ai personaggi Capcom e SNK da sfogliare subito!

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Il Dizionario dei Videogiochi (per chi ancora non lo conoscesse è l’equivalente di Wikipedia dedicato al mondo videoludico) mette nella sua nutrita enciclopedia virtuale due art book dedicati rispettivamente ai personaggi Capcom e SNK. Il primo si tratta di un vero e proprio fumetto riguardante i lottatori di Street Fighter, rilasciato nel 2004 per l’anniversario della saga. E’ completamente in inglese, ma è una lettura assolutamente consigliata ai fans del picchiaduro più famoso del mondo. Mentre il secondo è un art book classico, dedicato ai personaggi di SNK; ricco di bellissime illustrazioni tratte dai giochi di successo della software house di Osaka, tra cui: The King Of Fighters, Samurai Shodown, Fatal Fury, Art Of Fighting e Last Blade.
I due libri possono essere sfogliati sia on-line che scaricati in versione PDF sul proprio hard disk.
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Link:
Official Street Fighter Anniversary Edition
SNK Characters All About Illustration
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