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19 giu 2016

Cosmic Cavern 3671, l’antenato di Dig Dug presto disponibile per PC!

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Takaya Arita si appresta a pubblicare Cosmic Cavern 3671, a detta sua il primo survival sandbox della storia. Si tratta di un titolo del 1980, completamente sconosciuto qui in occidente. Presto avremo l’opportunità di godercelo in una versione rimasterizzata, per quello che concerne il gameplay (meno frustante) e qualche aggiornamento grafico.
Il gioco è particolarmente importante per essere stato il percussore di Dig Dug, arcade game firmato Namco di ben altra popolarità, il quale due anni dopo riuscì a intrattenere una folta schiera di appassionati proprio grazie a meccaniche di gioco molto simili.
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Cosmic Cavern 3671 inoltre vanta la presenza di Yuzo Koshiro (qui potete leggere il nostro articolo riguardo questo incredibile compositore) per il comparto sonoro e Hiroshi “Mr. Dotman” Ono per la direzione artistica.
La data di pubblicazione è prevista per questo mese su Playism, intanto potete votarlo anche su Greenligh per vederlo su Steam: http://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/?id=699794047 .
Un titolo dall’importanza storica non indifferente, sicuramente merita di essere conosciuto anche da noi.
Video trailer di Cosmic Cavern 3671.
 Sito ufficiale (in inglese)
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4 mag 2016

Speciale: Curse of the Crescent Isle DX - L’indie game che strizza l’occhio a Super Mario Bros 2!

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Negli ultimi anni, grazie all’aumentare della possibilità dell’autopubblicazioni, sono usciti svarianti titoli Indie ispirati all’intramontabile era 8 Bit. L’esempio più famoso è sicuramente Shovel Knight, vera e propria magnificenza e tributo dei giorni nostri a tutta la bontà delle meccaniche old school. Ma non mancano anche produzioni minori di egual qualità, come il non troppo mai elogiato Oniken (qui potete leggere un nostro titolo al riguardo).
Poi, in mezzo a questi nomi altisonanti, c’è anche una scena di sviluppatori arrangiati alla meglio che provano a tramutare i loro sogni d’infanzia in realtà. E’ il caso di Adam Mowery e del suo Curse of the Crescent Isle DX (disponibile per PC, MAC e Linux), versione potenziata di Curse of the Crescent Isle, uscito qualche anno prima per Xbox Live.
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Il gioco attinge a piene mani dal gameplay di Yume Kōjō: Doki Doki Panic (platform del 1987 per NES famoso alle cronache per essere stato da noi rimpiazzato con il nome di Super Mario Bros 2), ma differentemente dal titolo Nintendo, qui non useremo la raccolta di ortaggi per sconfiggere i vari mostri, qui i vari nemici raccolti serviranno per risolvere rompicapo dal sapore puzzle.
Così c’è il mostro che quando viene scagliato contro un altro raddoppia la loro grandezza, un altro ci sarà utile per spaccare le rocce e un altro ancora sarà indispensabile per ghiacciare l’acqua, e così via. Inutile dire che ognuno di essi sarà indispensabile per proseguire l’avventura, la quale ad un primo momento non propone un grandissimo level design, ma andando avanti di stage in stage si potrà apprezzare una continua ed equilibrata articolazione dei livelli.
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Graficamente Curse of the Crescent Isle DX è un delizioso tributo alla terra del Sol Levante. Gli eroi, i nemici e i boss sono caratterizzati con un delizioso stile nipponico che rimanda la mente ai ricordi lontani, in particolare al mai troppo elogiato Alex Kidd. Riuscendo così a ricreare con efficacia la sensazione di giocare ad un titolo del passato.
La vena marcatamente retrò si fa sentire anche nell’uso sapiente dei temi in chiptune, forse la parte migliore dell’intero prodotto. Ammiccanti e freschi, rispecchiano la vena leggera dell’intero prodotto confezionato da Adam Mowery.
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Nonostante la tanta passione intrapresa nel progetto è però impossibile non soffermarsi sulle incertezze del gameplay. Curse of the Crescent Isle DX è un titolo fin troppo semplice; può essere completato senza grandi sforzi in meno di un’oretta, o poco più. Qualche volta si incappa in qualche bug che ci ricostringerà a partire dall’ultimo checkpoint, e spesso questo consiste nella maggior sfida proposta dall’intera avventura. Anche le boss battle, per quanto divertenti, appaiono prive del mordente necessario per dare una reale sensazione di soddisfazione. Inoltre le modalità secondarie (Speedrun Mode e Boss Rush Mode) non aggiungono un vero valore aggiuntivo all’esperienza di gioco, apparendo così come dei contenuti extra forzati e fuori contesto.
In ogni caso, tenendo conto anche della natura amatoriale del progetto, Curse of the Crescent Isle DX è un titolo discreto, che saprà comunque intrattenere gli amanti di retrogaming.
Video gameplay di Curse of the Crescent Isle DX.
Curse of the Crescent Isle DX su Steam (in inglese)
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27 apr 2016

Disco Caldo, la prima App Android di SEEP!

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Siamo felici di comunicarvi l’imminente uscita della nostra prima App per Android. Si tratta di Disco Caldo, nato attorno ad un nostro personaggio di SEEP Universe e Dragon Climax, ovvero Miss Devil.
Disco Caldo è un frenetico puzzle arcade dove l'unica regola è: mettere ordine al caos!
Poche regole e tanto divertimento, Disco Caldo è il gioco adatto per chi non vuole perdere tempo e divertirsi subito. Metti alla prova i tuoi riflessi con questo semplice scacciapensieri, tocca le bombe e fai esplodere più dischi che puoi. Ma attenzione, il tempo e il disordine giocano contro di te!
Storia:
Mr Devil è il proprietario Disco Caldo ed è disperato: un sacco di dischi di musica folk hanno invaso la sua discoteca. Così Miss Devil decide di prendere in mano la soluzione e aiutare il suo boss.
Munita di bombe è intenta a fare una grande pulizia!
Features:
- Puzzle frenetico: vi sembrerà di giocare ad un action!
- Facile da iniziare, difficile smettere!
- 2 modalità: arcade mode e mission mode!
- Aumenta il tuo Rank e sblocca i trofei nascosti!
- Personalizza la tua partita!
- Raggiungi un punteggio sempre più alto!
- Pixel art e chiptune per uno stile davvero retrò!


Arcade Mode:
Modalità senza obbiettivo, l'unico limite è il tempo. Fai del tuo meglio per accumulare punti. Puoi settare la velocità, il tempo e la musica prima di iniziare la partita.
Mission Mode:
Affronta 10 missioni, ognuno con i suoi obbiettivi da portare a termine. Completa tutte le missioni per diventare un maestro e guardare il finale!
Scopo del gioco:
Distruggi i dischi toccando le bombe per farle esplodere. Quando riesci a colpire più di 3 dischi contemporaneamente eseguirai una COMBO!! e così riceverai più punti!
Attenzione però a non toccare i dischi, faranno calare il tuo punteggio!
Rank e Trofei:
Ogni volta che totalizzerai 50000 punti in una sessione aumenterai di rango. Il rango rimane memorizzato e permette di sbloccare i trofei nascosti del gioco.
GOOGLE PLAY
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28 mar 2016

Enrico Ruggeri parla di Aleksej Pajitnov e Tetris al “Il Falco e il Gabbiano”!

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Negli ultimi anni i videogiochi sono stati sdoganati anche in Italia e seppur si continua a trattare l’argomento con una certa superficialità, a volte qualcuno cerca di darne il giusto peso nella cultura contemporanea. E’ il caso della puntata de “Il Falco e il Gabbiano”, trasmissione radiofonica condotta da Enrico Ruggeri, che in questa occasione parla di Aleksej Pajitnov e della rocambolesca nascita del suo Tetris, molto probabilmente il videogioco più famoso di tutti i tempi.
Nonostante il limitato spazio per la sua trasmissione, il cantante milanese riesce a fare un riassunto abbastanza soddisfacente della storia del papà del puzzle più venduto della storia, regalando anche qualche aneddoto curioso, come la sua passione per il Game Boy e ovviamente Tetris.
La replica può essere ascoltata online tramite il podcast di Radio 24:
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18 ott 2015

Espresso News - Torna Super Pang… ma anche no!

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La Capcom ha da poco rilasciato i primi screenshot del suo Pang Adventures, remake di Super Pang, storico titolo uscito ad inizio anni 90 e diventato in poco tempo uno dei giochi arcade più popolari di quegli anni.
Cosa dire di questa furbata nostalgica? Semplicemente orrendo! Lo stile da “giochino flash” e lo scarso carisma dei personaggi fanno davvero storcere il naso. Va bene riproporre vecchi classici per le nuove generazioni, ma bisogna farlo con classe e questo sembra l’ennesimo buco nell’acqua da parte di Capcom ormai sempre più priva di idee (dare in mano il progetto a DotEmu non li scagiona di certo dalle loro responsabilità).
Qui di seguito potete ammirare qualche deludentissimo screenshot per la versione PS4/PSVita, voi cosa ne pensate?
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7 gen 2015

Specventure Reloaded – Nato 30 anni fa, è ora disponibile per il download un pezzo di storia videoludica made in Italy!

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Era il 1980 quando a Grugliasco, a pochi passi da Torino, il sedicenne Fulvio Dominici Carnino realizzò con il suo ZX Spectrum un gioco intitolato Specventure, con l’obbiettivo ben preciso di voler superare a livello qualitativo il famosissimo Manic Miner. Stupendo i suoi genitori, il ragazzo riuscì addirittura a pubblicare la propria opera per la Mastertronic, piazzando sul mercato europeo, americano e russo un totale di 15412 copie. Un numero davvero notevole rapportato all’epoca.
Specventure ha inoltre il primato di essere stato il primo gioco italiano ad essere venduto sul mercato internazionale.
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Oggi Fulvio Dominici Carnino ha 46 anni ed opera con la sua fondazione per ampliare e far conoscere nuove tecnologie con il progetto UltraPeg. Non dimenticando la sua creazione, ha deciso di rendere disponibile gratuitamente Specventure Reloaded, una versione riveduta del suo storico gioco.
Un salto nel passato, non solo per la qualità di Specventure, ma anche un doveroso tassello della storia videoludica italiana. Assolutamente imperdibile.
DOWNLOAD Specventure (dal sito UltraMundum, in italiano e inglese)
Fonte foto: La Stampa
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19 dic 2014

Eden Glosbe – Un’avventura a capitoli tutto italiano dallo sviluppatore di Our Hero!

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Gli appassionati di RPG e di progetti made in Italy ricorderanno sicuramente Our Hero! (clicca qui per leggere l’articolo completo), gioco di ruolo d’azione creato da Ste’s Project, uno dei più talentuosi sviluppatore dedito al famoso tool RPG Maker VX Ace.
Oggi, dopo ben tre capitoli e uno spin off “all english” di Our Hero!, torna sulle scene proponendo una nuova storia inedita, a suo volere suddivisa in vari capitoli che saranno rilasciati man mano e avranno una durata molto breve, in modo da essere distribuiti in poco tempo e mirati ad una più vasta schiera di videogiocatori.
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Eden Glosbe è il titolo di questa nuova avventura che narra le vicende di due fratelli, Sten e Nolan. Entrambi sono convinti di trovare l'Eden Glosbe. Cos’è? E chi lo sa, a dire il vero non lo sanno neanche i due protagonisti ma cercheranno di rendere vera una leggenda che si narra da tempo, di un viaggiatore chiamato Aaron Zeno Blanco, il quale affrontò diverse insidie con successo riuscendo ad ottenere questo famigerato Eden Glosbe.
Nonostante i toni leggeri il nuovo lavoro di Ste’s Project appare decisamente più maturo della precedente trilogia di Our Hero!, riuscendo a combinare alla perfezione umorismo e avventura con un tocco di inedita profondità, quasi sussurrata ma captabile fin dai primi dialoghi. Qui i due protagonisti hanno dei sogni. delle speranze e una loro morale, capace di renderli mai banali o scontati, nonostante la loro perenne testa fra le nuvole.
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Il gameplay è poi davvero interessante, nonostante sia abbastanza lineare (riassumibile così: esplorazione, enigmi, battaglie) offre un ritmo serrato. Ma il punto forte è decisamente la possibilità di usare Sten e Nolan contemporaneamente, ognuno con le proprie abilità in grado di arrivare dove l’altro non riesce (ad esempio spingendo massi, arrampicandosi o saltando).
Gli scontri sono un mix tra tempo reale e turni; scordatevi statistiche o laute ricompense, accontentatevi di sferrare “combo” a più non posso, dove solo la vostra bravura nel pigiare i bottoni più velocemente possibile vi permetterà di avere la meglio sui nemici.
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Questo primo episodio di Eden Glosbe promette davvero bene, non vi rimane che scaricarlo e immergervi in questa storia a metà strada tra un romanzo di altri tempi e un adventure, arricchito con una spolverata di features da gioco di ruolo e puzzle.
Consigliatissimo, vi terremo aggiornati anche sui prossimi capitoli!
 
DOWNLOAD Eden Glosbe (dal sito dell’autore, in italiano)
Prova anche: Our Hero!
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23 nov 2014

Speciale Never Alone (Kisima Ingitchuna) – Una favola Inuit immortalata in un grande indie game!

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Se siete alla ricerca di mazzate, zombie da massacrare e trappole micidiali, leggete qualche altro post, perché Never Alone (Kisima Ingitchuna) è così lontano dagli stereotipi dei videogiochi commerciali da essere paradossalmente più vicino di qualsiasi altro titolo ad una vera esperienza virtuale.
Questo è il videogioco che può piacere alla vostra cara nonnina, a vostra madre, alla vostra dolce metà che non ha mai toccato un joypad e ai vostri professori universitari; tranne che al videogiocatore medio, lo stesso che riconosce il termine videogame soltanto in titoli come GTA, FIFA e Assassin’s Creed.
Never Alone (Kisima Ingitchuna) è per palati fini, navigati del settore (qualcuno ha detto retro gamer?) e soprattutto è per i curiosi. Per chi ama gli indie e chi vuole vedere nuove storie… anzi, in questo caso è più corretto dire per chi vuole sentirsi raccontate favole mai udite.
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Consci del grande richiamo di massa del mondo videoludico gli sviluppatori Upper One Games e E-Line Media hanno voluto mostrare al mondo una cultura tanto isolata quanto inesplorata dalla maggior parte della popolazione mondiale, si tratta di quella Inuit, popolo dell’Artico, famoso nell’immagine comune per gli iglù.
Il gioco narra una vera leggenda tramandata dagli Inuit, dove una una bambina e una volpe, incontratesi per puro caso, dovranno cooperare per giungere allo stesso obbiettivo: portare di nuovo l’equilibrio nelle loro lande ghiacciate, tormentate da giorni da una forte burrasca.
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Il gameplay, con visuale 2D e grafica 3D, segue pressoché l’incipit narrativo. In schemi richiamante i platform anni 90, i due protagonisti devono alternarsi per far fronte ai pericoli delle fredde terre dell’Alaska. La bambina può usare le peculiarità umane per svolgere azioni del tipo arrampicarsi e trattenere, mentre la volpe potrà contare su una maggiore agilità. Una tipica combinazione già apprezzata in altri titoli, dove la componente puzzle è forte, sempre molto gradita. In certi frangenti ricorda vagamente quella piccola perla chiamata Lost Wind, uscita su Nintendo WII qualche annetto fa.
Ma il punto forte dell’intera giocabilità è sicuramente il level design, ricco di ritmi elevati e situazioni interessanti. I due protagonisti saranno rincorsi da orsi polari, intrappolati da ominidi, dovranno affrontare burrasche, sfruttare il vento, nuotare in acque profonde e sconfiggere il cattivone di turno.
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Il tutto scandito da un sonoro davvero eccezionale, essenziale e capace di rapire sempre l’animo del videogiocatore, mentre una voce narrante ci accompagnerà fino alla fine. Anche la grafica svolge il suo dovere, nonostante non sia decisamente al top, offre animazioni discrete ed effetti visivi buoni, ad esempio è davvero un piacere assistere ai vari scenari ghiacciati che franeranno sotto i nostri piedi.
In ogni caso, Never Alone (Kisima Ingitchuna), incanta per il suo grande lavoro artistico e l’ottima ricostruzione culturale del popolo Inuit, maggiormente valorizzata da documenti extra visionabili dopo aver raggiunto determinati obbiettivi nel gioco. Inoltre il titolo offre anche una modalità cooperativa capace di rendere l’esperienza di gioco maggiormente interessante, anzi, la vera anima dell’intera produzione è proprio di giocarlo con un’altra persona.
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Certo, Never Alone (Kisima Ingitchuna), ha anche i suoi difetti. I controlli appaiono a volte imprecisi e nella modalità singolo il nostro partner ha un’intelligenza artificiale goffa; inoltre il titolo, nonostante un’ottima difficoltà (mai troppo semplice e mai troppo difficile) è davvero breve, volendo si può portare a termine in un’unica sessione, senza lasciare molti spunti per essere rigiocato, se non il piacere in sé di rivivere una favola rara.
Tuttavia le sensazioni che regala durante l’intera avventura e l’arricchimento culturale che porta con sé, fanno di Never Alone (Kisima Ingitchuna) un titolo imperdibile per ogni vero appassionato di videogame, qualcosa assolutamente fuori dai canoni. Forse non scriverà la storia, sicuramente però lascerà un segno sul vostro cuore.
Never Alone su Steam (gioco e pagina in italiano)
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21 nov 2014

Pin Pong – Flipper e Arkanoid si uniscono in un eccellente gioco freeware!

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Se siete nostalgici dei vecchi Flipper (meglio conosciuti anche come Pinball) e dell’indimenticabile Arkanoid, questo Pin Pong è il gioco freeware che fa per voi. Oltre a creare un eccellente mix tra i due popolari giochi offre al giocatore anche una grafica accattivante, fatta di colori luminosi, infinite scie ed effetti scintillanti, tipici degli anni 80, ma con tutta la modernità dei più moderni motori grafici.
Pin Pong è stato realizzato con Unity e può essere giocato gratuitamente tramite il web. Un’idea semplice ma immortale, consigliato per le pause caffè mooooolto lunghe!
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Play Pin Pong (tramite GameJolt, in inglese)
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18 nov 2014

The Valley Rule – Un platform adventure in Flash dalla forte atmosfera in stile retrò!

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Per chi ama le buone idee e le atmosfere “incantateThe Valley Rule potrebbe essere il loro giusto svago per i prossimi 10/15 minuti. Nonostante una brevità tipica dei giochi Flash, questo simpatico platform adventure offre un gameplay davvero ben studiato, semplice e ricco di enigmi tipicamente puzzle da risolvere.
Come da titolo il nostro obbiettivo sarà quello di trovare la via di uscita da una valle mistica e piena di precipizi. La protagonista di questo simpatico Flash game può camminare, saltare, arrampicarsi e spingere massi. Nonostante la totale mancanza di nemici non mancano i pericoli, infatti burroni e trappole sono dietro l’angolo.
Un gioco che forse non farà gridare al miracolo ma grazie alla sua buona realizzazione tecnica, dal sapore retrò, e all’ottima atmosfera può rivelarsi davvero un gradito passatempo.
Video gameplay di The Valley Rule.
Play The Valley Rune (tramite Kongrate)
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22 ott 2014

Cyberandroid - Un fantastico Arkanoid tutto italiano!

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Arkanoid più passa il tempo e più sembra riuscire a divertire. Ancora di più quando si rifà “il trucco” grazie a mani esperti. E’ il caso di Cyberandroid, accattivante free browser game ispirato all’intramontabile titolo della Taito, realizzato dagli italianissimi Massimiliano Licari (programmazione) e Oscar Celestini (grafica); quest’ultimo già famoso grazie al popolare Golden Axe Myth.
Nonostante il gioco sia chiaramente di matrice arcade i due sviluppatori hanno deciso anche di dare una caratterizzazione più profonda al loro progetto, rendendolo così più accattivante. Nei panni di Nora, un’androide femmina, saremo immischiati negli sporchi interessi di una mega-corporazione dedita solo al lucro; ci ritroveremo così nello cyberspazio con l’obiettivo di distruggere virus e firewall a bordo del nostro surf energetico.
In definitiva Cyberandroid offre un’emulazione del gameplay di Arkanoid praticamente perfetta e una piccola storia semplice ma allo stesso tempo godibile, tanto da riuscire ad entrare nel cuore di tutti i videogiocatori di vecchia data.
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Play Now Cyberandroid (gioca adesso ad Cyberandroid)
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5 ott 2014

Baezult – Un platform vecchia scuola disponibile gratis su Desura!

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Atapki ha rilasciato un nuovo indie game per Windows, si tratta di Baezult. Il gioco è puzzle/platform dal look davvero retrò ambientato tra templi ricchi di trappole e insidie da scongiurare.
Baezult è un titolo immediato e ricco di divertimento, ben lontano dagli standard odierni, tuttavia capace di regalare ancora del sano divertimento stimolando il giocatore a dare sempre il meglio per finire ogni stage presente.
Atapki ha rilasciato la sua opera in versione freeware su Desura (richiede registrazione gratuita), sotto trovate il link al download e alla pagina ufficiale Facebook, mettetegli un bel “mi piace”!

Pagina Facebook Atapki
DOWNLOAD Baezukt (Scaricalo tramite Desura)
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6 giu 2014

Tetris, il videogioco più famoso del mondo, compie 30 anni!

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Era il 6 giugno del 1984 quando Alexey Pajitnov, sviluppatore della Dorodnitsyn Computing Centre, partorì quello che da lì a poco sarebbe stato il videogame più famoso del mondo. Tetris è diventato con il tempo il simbolo videoludico per eccellenza.
L’idea tanto semplice, quanto geniale, è ancora oggi uno dei pilastri dei puzzle game. A dimostrazione che le buone idee non hanno età e non sbiadiscono dopo nemmeno 30 anni dalla loro uscita, differentemente a quello che avviene a molti fuochi di paglia odierni, godendo di una buona campagna pubblicitaria ma pochi contenuti.
Tetris ancora oggi insegna cosa significa videogioco e non possiamo far altro che augurargli altri 100 anni così!
Il tema di Tetris per Gameboy in versione orchestrale.
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27 mag 2014

Recensione Project Temporality – Gioca con il tempo in questo futuristico puzzle adventure!

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Project Temporality è un’avventura puzzle sviluppata da Defrost. Il gioco consente l’alterazione del tempo mettendo così il giocatore di fronte ad interessanti enigmi pieni di paradossi temporali. Riuscirà questa interessante features a stregarvi? Leggette la nostra recensione completa per scoprire tutto al riguardo!
Come al solito potrete trovare la nostra recensione è ospitata su GamesArk, tra l’altro ringraziamo lo staff ancora una volta per averci offerto anche questa possibilità!
Video gameplay di Project Temporality.
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24 apr 2014

Rilasciati 3 giochi mai distribuiti per SEGA Master System!

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Rilasciati in versione ROM tre giochi mai distribuiti per il mitico SEGA Master System. Si tratta di tre titoli della Samsung Gam*Boy, nota software house per aver prodotto giochi senza licenza in Asia. Ecco qui i tre titoli in questione:
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Gangcheol RoboCop:
Originariamente sviluppato da SIECO Ltd, questo titolo dedicato al mitico Robocop è un gioco d’azione con fasi platform dal livello di difficoltà notevole e una discreta realizzazione tecnica. Una piccola perla per gli amanti del film.

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Mopiranger:
Ispirato da un vecchio titolo MSX, Mopiranger è un colorato clone del famosissimo Pac-Man. Non mancano elementi anche tratti da Pengo, un altro famoso puzzle game d’annata.
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Road Fighter:
Forse il titolo più ghiotto del trittico. Road Fighter è stato un classico per quello che concerne i rancing game made Konami, oggi finalmente disponibile anche per SEGA Master System!
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DOWNLOAD (trovate i link nelle varie descrizioni)

Recensione di Wyv and Keep: The Temple of the Lost Idol - Un vero tesoro di Indie Game!

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Wyv and Keep: The Temple of the Lost Idol è un indie game realizzato da A Jolly Corpse. Si tratta di un intrigante puzzle game con elementi platform, richiamante i grandi giochi del passato dell’era 16 bit. Un’avventura che vi vedrà nei panni di Wyv e Keep, due ricercatori di tesori, tra giungle secolari e templi nascosti.
Come al solito potrete trovare la nostra recensione completa su GamesArk, tra l’altro ringraziamo lo staff ancora una volta per averci offerto anche questa possibilità!
Trailer di Wyv and Keep: The Temple of the Lost Idol.
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23 apr 2014

The Truth Behind - Un’avventura tutta italiana dalle tinte thriller!

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The Truth Behind è un indie game realizzato con RPG Maker VX da Dogghy’s Look, un giovane team di sviluppatori italiani.
A differenza del tool usato per la realizzazione, The Truth Behind è un vero e proprio racconto investigativo interattivo che poco a che fare con i giochi di ruolo.
Il giocatore prende in prima persona lo sviluppo della trama e guidato dal proprio intuito dovrà risolvere un inquietante caso. Il tutto impreziosito con la possibilità di finire il l’avventura in due modi diversi.
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Nonostante sia il primo lavoro da parte di Dogghy’s Look traspare una notevole cura del mapping, arricchito da una scelta monocromatica in stile noir davvero azzeccata per il genere proposto. Anche le musiche e gli effetti sonori svolgono un buon lavoro e si può apprezzare un’atmosfera particolarmente riuscita.
Se amate gli adventure, risolvere enigmi e le storie thriller, The Truth Behind è un titolo davvero consigliato.
Ovviamente è in versione freeware e completamente in italiano.
Trailer di The Truth Behind.

DOWNLOAD (tramite il sito ufficiale, in italiano)
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