17 lug 2013
The Legend of Zelda - Il gioco che cambiò i videogame in versione open source!
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10:20
adventure, articoli, download, indiegame, opensource, programmi, retrogaming, rpg
In questi casi è proprio il caso di dirlo: benedetti siano gli sviluppatori amatoriali! Non passa tempo tra un articolo e l’altro che per il web si scopre o nasce qualche progetto interessante. Oggi signore e signori è il momento di parlare di Zelda Classic. L’engine di Armageddon Games è un po’ il sogno di tutti coloro che sono cresciuti con il caro Link. Già, perché questo programmino non si limita semplicemente ad emulare in maniera praticamente perfetta il mitico The Legend of Zelda per NES ma ci regala anche una piattaforma open source, permettendoci di creare da noi le proprie avventure nel mondo di Hyrule! Anche i meno smaliziati riusciranno a trarre il meglio dal programma grazie ad un tool semplice e veloce, il quale ci darà la possibilità di creare grafica ed eventi con semplici click, grazie ad un’interfaccia drag & drop.
Tuttavia scartando la possibilità di creare la propria avventura e dedicandosi solo alla parte ludica l’utente non rimarrà deluso da Zelda Classic, perché sul sito di Armageddon Games è possibile scegliere tra 291 avventure (chiamate per l’appunto quest), create e rilasciate dagli appassionati, con tanto di giudizio e anteprime in modo da rendere davvero semplice la ricerca. Il tutto potrà essere caricato tramite l’engine, il quale permette anche di modificare diverse opzioni come la risoluzione dello schermo o l’uso del joystick. Un’applicazione da non perdere per tutti gli appassionati del capolavoro Nintendo, tanto più, essendo un lavoro “fan made”, è completamente freeware e in costante aggiornamento da parte di tutta la community.
Link approfondimento:
Sito ufficiale (trovate tutti i link ai download necessari, in inglese).
Info sul gioco originale (da Wikipedia, in italiano).
I migliori giochi NES (leggi il nostro articolo).
16 lug 2013
Nintendo Entertainment System - La console che salvò l’industria dei videogiochi!
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12:08
articoli, console, retrogaming, speciale
Lanciata il 15 Luglio del 1983 (sì, ieri ha compiuto il traguardo dei 30 anni di onorata carriera) con il nome Famicon, ma rinominata in occidente come Nintendo Entertainment System (1985), è universalmente additata come una delle console più importanti e riuscite di sempre. Comunemente conosciuta con l’acronimo NES, è il risultato dello sforzo da parte di Nintendo di portare un mondo di favole digitali nel nostro salotto di casa. Causa non certo semplice visto che nel 1983 ci fu il peggior anno per quanto riguarda l’industria dei videogame, la quale molto probabilmente senza il genio della casa produttrice di Kyoto sarebbe scomparsa. Così, forse in modo un po’ poetico, siamo tutti figliocci di questa console; poco importa la nostra data di nascita, essa ha lasciato un’eredità pesantissima nel mondo videoludico. Non solo ovviamente per meriti puramente commerciali, ma anche per aver generato e ospitato saghe storiche. Spesso prototipi di generi di gameplay sperimentali, più profondi rispetto a quelli visti nei sistemi precedenti.
Non vi viene un certo stupore nel pensare che molte saghe che ancora oggi ci fanno compagnia sono nate (o hanno avuto la loro fortuna) proprio su questa scatoletta grigia? A noi sì. Pensare a serie come Final Fantasy, Metal Gear, Super Mario, Kirby, Zelda, Castlevania, Dragon Quest, Mega Man o Kid Icarus; siano state tutte parte integrante della storia del NES, e in essa hanno trovato la propria buona sorte ci fa sicuramente piacere, per di più che ancora oggi queste saghe continuano ad affascinare una lunga schiera di videogiocatori. Dimostrazione chiara (al di là di svarianti polemiche cicliche) che le buone idee non solo non passano mai di moda, ma possono anche superare il confine tra intrattenimento e sentimenti personale. Infatti per chi ha vissuto l’epoca del mitico 8 bit firmato Nintendo è impossibile che non abbia maturato un approccio più attento e profondo riguardo a queste piccole opere d’arte chiamate ancora oggi troppo semplicemente giochi o passatempo. Grazie proprio all’avvento del NES è avvenuta l’emancipazione più netta per il mondo dei videogiochi, da semplice intrattenimenti si stavano sviluppando in vere e proprie opere d’arte. E questa fu anche la chiave di salvezza del videogame business.
Anche a livello hardware il NES è un pioniere nel mondo delle console. Con un design compatto e squadrato, ma allo stesso tempo solido e ottimamente realizzato per la compatibilità delle sue cartuccione dalle dimensioni non indifferenti di 13,3×12×2 cm, il NES è ancora oggi un oggetto dall’estetica affascinante, merito anche di un vintage che lo vuole costantemente e prepotentemente alla ribalta ogni anno. Idem per i controller, riconoscibili lontano un miglio grazie alla loro semplicità (di fatto sono un semplice rettangolo), il contrasto di colori grigio e nero con i bottoni rossi conferiscono tutta la magia del design tipicamente anni 80. Il rosso è il colore anche della Zapper, la mitica lightgun Nintendo, famosa per giochi intramontabili come Duck Hunt e Wild Gunman. Anche le specifiche tecniche (potete leggerle a fine articolo) sono di tutto rispetto. Nonostante oggi possano apparire ridicole, va tenuto conto della data del rilascio della console. Ancora più strabiliante è sicuramente la buona ottimizzazione di questa architettura, capace di garantire micro-mondi fatti di pixel, chip sonori e script; gli stessi mondi che ci hanno fatto tanto sognare da bambini e che oggi possono dire di esistere ancora proprio grazie al NES. Ci sentiamo di chiudere questo articolo con una frase un po’ poetica ma di certo non fuori luogo, capace di riassumere tutta la magia di questa splendida console:
“Il NES non è solo una console straordinaria ma anche un bellissimo oggetto da tenere in casa, la sua forma è l'essenza del significato stesso di console. I suoi giochi sono la poesia che sigilla questo incanto”.
Specifiche Tecniche:
- Central Processing Unit: Ricoh 2A03/2A07-8 bit @1,79 MHz (NTSC) / 1,66 MHz (PAL)[23]
- Graphics Processing Unit: RP2C02/RP2C07 @5,37 MHz (NTSC) / 5,32 MHz (PAL)
Rendering grafico di picco pari a 64 sprite al secondo[24]
52 colori totali[25] (24 contemporaneamente presenti sullo schermo)
Risoluzione:
256×240 pixel (PAL)
256×224 pixel (NTSC)
- Memoria: 4,35 Kbyte on board
2 Kbyte dedicati alla CPU come memoria temporanea
2 Kbyte VRAM dedicata al processore video
256 byte dedicati agli attributi degli sprite
- Sonoro: Generatore sonoro programmabile a 5 canali integrato nella CPU
- Supporti di Memorizzazione: Cartucce elettroniche da 128 Kbit a 4 Mbit
Link per approfondimenti:
I migliori giochi NES (la nostra classifica!)
Info (da Wikipedia, in italiano)
Sito ufficiale Nintendo (italiano)
15 lug 2013
Random Pack Games Volume 3 - Opinioni a brucia pelo su 5 videogiochi!
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12:04
articoli, random pack games, recensione, retrogaming
Ecco la terza puntata di Random Pack Games, ovvero cinque videogiochi selezionati dalla nostra collezioni pronti per essere giudicati con una mini recensione sintetica e veloce. Un modo come un altro anche di scoprire perle nascoste e stare alla larga da flop clamorosi.
Spartan X 2 è una sorta di seguito del ben più famoso Kung-Fu Master della Irem (conosciuto in Giappone appunto con il titolo di Spartan). A differenza del titolo originale questo action del 1991 esclusivo per NES ci catapultava in sobborghi metropolitani di una città corrotta da droga e delinquenza. Il nostro obbiettivo era quello di eleminare tutti i nemici e i boss di fine livello nei panni di Thomas, un agente segreto incaricato di fermare il propagandare di un nuovo pericolosissimo stupefacente. Il gioco seppur non facesse gridare al miracolo già all'epoca risulta abbastanza divertente e godibile, sicuramente non trascendentale, tuttavia qualche oretta di sano divertimento riesce a regalarla grazie ad un gameplay semplice e piacevole.
Senza ombra di dubbio il quarto episodio è il Phantasy Star migliore della saga. Merito di una narrazione profonda, arricchita da una quantità di schermate impressionante. Il battle system è profondo e impegnativo, decisamente appagante. La varietà dei personaggi è eccellete, ognuno dei quali con il proprio equipaggiamento caratteristico, magie e skill in quantità. Per quanto riguarda il comparto tecnico: ottime le musiche e buona la grafica minimalista. La SEGA ha creato il suo RPG capolavoro. Indimenticabile, assolutamente da giocare. Spero in futuro venga riproposto con maggiore attenzione da parte di SEGA, magari con un remake di buona fattura. Merita davvero, ma davvero tanto!
Uno dei titoli da giocare assolutamente. Donkey Kong Country Returns non solo riesce ad essere un degno ritorno della famosa trilogia per SNES ma riesce anche a superarla. Stilisticamente evocativo, con una pulizia grafica notevole, fatta di animazioni splendide e colori brillanti. Il livello di sfida davvero ostico impreziosisce tutto; finalmente un platform game che non si finisce da solo. Nel suo genere uno dei giochi più belli degli ultimi 15, consigliato!
Scott Pilgrim vs The World: The Game è un ottimo beat'em up in stile retrò che strizza l'occhio al capolavoro River City Ransom per NES. La grafica minimale è perfetta per lo stile scanzonato della serie ideata da Bryan Lee O'Malley. In questo gioco Scott Pilgrim dovrà vedersela contro gli ex della sua fidanzata in livelli densi di riferimenti e tributi presi direttamente dalle saghe videoludiche più amate. Il gameplay è perfetto: collisioni ottime, buona varietà di situazioni, livello di sfida arduo e tante risate. In modalità multi-player poi il gioco è divertentissimo ed estremamente godibile per più partite. Un piccolo gioiellino che farà la felicità di chi ama i picchiaduro a scorrimento e, ovviamente, anche dei fans della saga!
Sono un amante della mitologia nordica così all’epoca decisi di comprare (a prezzo ridottissimo) senza troppe riserve questo Viking Warlord. A volte è meglio non farsi prendere troppo dai sentimenti. Gioco scialbo, graficamente datato già all'epoca (quindi figuratevi ora) con animazioni ridicole e collisioni pessime. Per il resto è un action in terza persona simile a Warrior of Might and Magic (altro gioco non di certo memorabile). Forse la versione PC è superiore, sinceramente evito qualunque secondo contatto con questo gioco.
13 lug 2013
Espresso News - Lair of the Madhat, un indie hack and slash con protagonisti simpatici animali!
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Rilasciato oggi tramite il portale Desura, l’hack and slash dal titolo Lair of the Madhat. La fatica prodotta e sviluppata da ManyHat si appresta a diventare uno dei titoli indie più simpatici dell’anno. Nei panni di tre simpatici animaletti dovremo esplorare dungeon ricchi di nemici, puzzle e trappole. Se vi state chiedendo quali siano i personaggi disponibili eccovi accontentati: un possente rinoceronte guerriero, un cervo mago e da una lontra ranger. Il gioco ricorda da vicino i classici come Diablo e Torchlight, ma trae maggiormente ispirazione da un altro bel titolo del genere, ovvero Magicka (se non l’avete ancora preso potete recuperarlo su Steam, ne vale la pena!).
L'avventura può essere giocata anche in modalità cooperativa e conta quattro mappe e una trentina di oggetti. Consigliato a tutti gli amanti del genere hack and slash, per di più è gratis!
Ti piacciono gli hack and slash? Allora leggi anche:
Retro Commercials (Peggiori Spot, puntata 6) - Quando cambiare canale è salutare!
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07:36
commercials spot, curiosità, retrogaming, video
Non potevamo non aprire questa sesta puntata dedicata ai vecchi spot commerciali dedicati ai videogame con la bruttissima cover della versione americana di Mega Man. Vero e proprio emblema di come distruggere un ottimo gioco con una pubblicità pessima. Il video che trattiamo oggi non è da meno, infatti tratta i peggiori spot pubblicitari stranieri. Dedicati spesso e volentieri anche a brand importantissimi come Super Mario, Xbox 360 o Atari. Quando si dice “cattiva pubblicità”…
12 lug 2013
Espresso News - Rilasciato Mega Man Revolution! (Indie-retro game fan made, PC-freeware)
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Sebbene sia un altro titolo non ufficiale, Mega Man Revolution merita tutta l’attenzione da parte degli appassionati del robottino blu di Capcom. Utilizzando gli sprite originali e riuscendo a ricreare perfettamente il gameplay dei titoli apparsi sul Nintendo 8 Bit, Mega Man Revolution riesce a rendere giustizia alla saga. L’autore Mike Crain ha decisamente svolto un lavoro egregio capace di appassionare ogni giocatore di retro gaming. Un appuntamento imperdibile per i fans della saga e dei giochi platform in generale. In più nel sito troverete la possibilità di ascoltare la soundtrack in streaming (o scaricarla) contenente tutti i brani remixati appositamente per questo progetto!
Link approfondimento:
DOWNLOAD (dal sito ufficiale, in inglese).
SOUNDTRACK (dalla sezione MEDIA).
10 lug 2013
Joypad Quiz - A quale console appartiene?
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08:42
console, curiosità, quiz, retrogaming
Pensi di conoscere tutto sul mondo videoludico? Allora guarda la foto sopra e associa ogni joypad al nome della rispettiva console. Una volta fatto guarda la soluzione (in fondo alla pagina) e calcola quanti punti hai totalizzato per vedere a quale rango appartieni (ogni joypad associato correttamente vale un punto).
Punteggi e Rango:
Da 0 a 5 punti = NOOB:
I videogame non sono proprio il tuo forte. Sei convinto che tra un joypad e il telecomando della TV non ci sia una grande differenza. Bocciato.
Da 6 a 15 punti = CASUAL:
Se ricordi qualche joypad è merito più delle campagne pubblicitarie delle software house che della tua conoscenza in materia. Qualche volta ti hanno visto giocare ai titoli “Giulia passione”.
Da 16 a 25 punti = HARDCORE GAMER:
Si inizia a ragionare! Forse la memoria non è il tuo forte, ma sicuramente hai giocato molto e bene in questi anni. Sei solito a lamentarti che gli attuali giochi sono troppo facili; in ogni caso sei anche un tipo simpatico, quando non parli di videogame!
Da 25 a 30 punti = RETRO GOD GAMER:
Hai giocato a tutto e ricordi tutto, il tuo cervello è simile ad un hard disk contenente informazioni sui videogiochi. I tuoi vicini si lamentano di te perché in cantina hai costruito un piccolo tempio dedicato al mondo videoludico, di sera ci vai per venerarlo agghindato con il cosplay di Kid Icarus.
Qui di seguito la soluzione:
NES, PS2, DREAMCAST, TURBOGRAFX-16, SATURN, INTELLIVISION, 3DO, COMMODORE 64, GAMECUBE, FAMICOM, PSONE, ATARI 5200, XBOX 360, APPLE BANDAI PIPPIN, SATURN, XBOX, PC-ENGINE, ATARI JAGUAR, VECTREX, VIRTUAL BOY, MAGNAVOX, ODYSSEY, COLECOVISION, MEGADRIVE, WII, NEO GEO, MASTER SYSTEM, NES ADVANTAGE, SNES, NINTENDO 64, ATARI 2600.
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