09 lug 2013

Dossier giochi sportivi - Sport e pixel dal S.E.E.P. Bar!

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Un bar senza gazzette sportive o sport in tv? Impensabile, ecco quindi qui l’articolo dedicato ai nostri giochi sportivi preferiti riguardante il mondo del retro gaming.
I primi titoli che troviamo sono prodotti dell’onnipresente Neo Geo. Iniziamo con Street Hoops, gioco di basket di strada arcade sviluppato da Data East nel 1994. Un titolo che fa del divertimento la sua filosofia. Squadre di tre giocatori si sfidano da svarianti parti del mondo per primeggiare nello sport di strada per eccellenza. Non mancano super tiri, fallacci e azioni sprint. Un classico del genere, frenetico e veloce, dove l’abilità e i riflessi del giocatore sono essenziali. Intramontabile. 
Il secondo gioco della console SNK è il suo titolo calcistico Super Sidekicks 2 del 1994. Perché proprio il secondo capitolo della trilogia? Semplice, è quello a cui siamo più legati e anche perché rimane un gran bel gioco. Privo dei fronzoli del terzo episodio, Super Sidekicks 2 è un gioco di calcio arcade puro e duro, dove per vincere ogni mezzo è lecito (o quasi). Sconsigliato solo a chi ha paura di far troppo male con una scivolata.
 Street_HoopsSuper_sidekicks
Abbassiamo l’adrenalina agonistica con il più riflessivo Arnold Palmer Tournament Golf di Sega per il suo Mega Drive, rilasciato nel 1989. Una simulazione golfistica con davvero pochi rivali all’epoca, profonda e studiata al meglio. La grafica ben realizzata e il suono accattivante fanno del gioco dedicato al campione Arnold Palmer una delle simulazioni sportive più riuscite degli anni 90. Richiede ancora oggi molto impegno e una saggia scelta di mazze a seconda del vento e terreno, ma entrando nel vivo del gioco saprà ricompensarvi con una gran dose di soddisfazioni. 
Molti ricordano sicuramente Duck Hunt del 1984 per NES ma certamente meno persone conoscono il gioco alternativo al suo interno, ovvero Clay Shooting. Un gioco light gun dedicato al tiro del piattello; con la zapper (la prima mitica pistola rossa di Nintendo) il nostro obbiettivo è di distruggere più target possibili in sessioni di difficoltà crescente. Un concept semplice ma ancora oggi estremamente godibile.
clay_shootingArnold_palmer
Chi ama il biliardo? Tu? Allora potresti provare il lavoro di Data East dal titolo Side Pocket del 1993 per il mitico Snes. La “trama” ci vede nei panni di un giocatore di biliardo in cerca di sfide e fama in giro per i più acclamati night della città. I comandi sono perfetti per il joypad del 16 bit Nintendo e regalano al giocatore una simulazione precisa e immediata. Riuscita ed estremamente kitsch l’atmosfera notturna che avvolge il titolo, ricreata grazie a leggeri temi jazz e belle ragazze. Tutti gli amanti del genere dovrebbero provarlo almeno una volta. 
Riecco il mitico Nes con un gioco del 1990 tratto dalla famosissima saga nipponica dedicata a Kunio, ovvero Downtown Nekketsu Koshinkyoku: Soreyuke Daiundokai della Technos. Il gioco è una sorta di trasposizione virtuale del mitico Takeshi Castle dove i protagonisti in super deformed se la vedranno in percorsi pieni di insidie e ostacoli da evitare con l’obbiettivo di arrivare prima degli altri; è concesso anche giocare sporco. In due giocatori esprime tutto il suo potenziale.
Side_PocketDowntown_Nekketsu
Avevamo parlato qualche mese fa dei giochi di corse della Sega, e quelli rimangono i nostri consigli, ma oggi aggiungiamo a questa lista senza troppi problemi il mitico Gran Turismo, killer application della prima Play Station di Sony. Il simulatore di corse del 1998 è ancora oggi una goduria da giocare grazie ad un realismo indiscusso ed a una modalità storia complessa, piena di gare e patenti da vincere; la possibilità di far soldi per potenziare o comprare nuove auto rende il gioco estremamente appagante. Un classico intramontabile, nonché uno dei giochi di corse più riusciti di sempre. 
Per non dimenticarci del wrestling citiamo il mitico arcade game per CPS2 Saturday Night Slam Master della Capcom rilasciato nel 1993. Il gioco mischia elementi classici del wrestling con una matrice picchiaduro classico, il risultato è un titolo di lotta accattivante, innovativo e corposo. Gode anche di una modalità davvero interessante, la quale consiste nel combattere a coppie, ottima da giocare in multiplayer fino a quattro giocatori contemporaneamente. Una curiosità: i disegni dei ritratti dei personaggi sono realizzati dal mitico Tetsuo Hara (disegnatore del famosissimo Ken il guerriro!).
image Saturday_Night_Slam_Master
Uno dei titoli più influenti nella storia dei videogiochi moderni è sicuramente il pluripremiato Wii Sports della Nintendo per la sua console di successo Wii. Wii Sports non è solo una trovata commerciale geniale ma anche un gioco sportivo con l’essenza arcade degli anni 80, ottimamente realizzato e reso perfetto con il supporto dei sensori del Wiimote. Il titolo che riportò alla ribalta la Nintendo nel 2006 propone cinque sport: bowling, tennis, golf, baseball e boxe, tutti estremamente divertenti e simpatici, con l’opportunità di usare i propri Mii preferiti. In multiplayer è praticamente infinito. 
Chiudiamo questo articolo con un gioco non propriamente sportivo ma che lo è nell’anima. Stiamo parlando di Inazuma Eleven per Nintendo DS, un esperimento del 2008 per mano di Level-5, capace di mischiare gioco di ruolo con l’essenza dello sport del calcio. In una meccanica di gioco simile a quella di Pokemon, il giocatore deve allenarsi, partecipare a tornei e arruolare nuovi compagni tramite scontri tattici dal vago gusto jrpg. Il tutto reso più prezioso dalla narrazione di una lunga storia e da un gameplay abbastanza libero e pieno di spunti creativi. Un esperimento decisamente riuscito.
Wii_sportsInazuma_Eleven_NDS

Link approfondimento:
Giochi di corse Sega (articolo tratto dal S.E.E.P. Bar)


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