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La via speciale

Una raccolta con tutti i nostri speciali per riscopire grandi titoli del passato e ritrovare titoli di nicchia. indie e da quello commerciale.

Lo scrigno

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30 giu 2014

Al via lo Startup Café, nuovo progetto della storica sala giochi Extraball di Roma!

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La sala giochi Extraball in collaborazione con l'Associazione Culturale Satyrnet ha dato via al progetto Startup Café. Questo progetto nasce per aiutare le Startup più o meno giovani a farsi conoscere. Il tutto attraverso eventi – incontro in cui i creatori delle Startup presenteranno i loro progetti, illustrando brevemente la storia che ha portato alla genesi della loro idea, fino alla sua realizzazione e specificando propositi, finalità e obiettivi.
Importante è il proposito di voler andare oltre gli ostacoli imposti dalla burocrazia in termini di tempo e di difficoltà oggettive che, in particolare i più giovani, si trovano a dover affrontare e combattere. Sembrerebbe un progetto non dissimile da quello degli incubatori, in realtà non è così. Perché allora si parla di Startup Café? Perché l'intento è proprio quello di creare una occasione di incontro nell'ottica di una “chiacchierata tra amici”. Extraball vuole offrire un servizio gratuito alle giovani Startup previa candidatura tramite e-mail a questo indirizzo: startupcafe@outlook.it.

Verranno quindi selezionati i progetti più interessanti e si procederà con la stesura di un calendario degli incontri. Si tratta di un modo per farsi conoscere e presentarsi in uno spazio offerto dalla sala giochi Extraball, in cui i ragazzi potranno mostrare e permettere di diffondere in maniera più capillare il loro lavoro, ma non solo, perché da questi incontri si genera anche la possibilità di un confronto tra gli stessi creatori di Startup.

Perché proprio una sala giochi al centro del progetto? Extraball mantiene il ricordo dei bambini cresciuti all’interno della sala giochi che rappresentano oggi i 30enni che si occupano della realizzazione di Startup, mantenendo così l’attenzione ai giovani e alle famiglie, attenzione che da sempre è una caratteristica legata a Extraball. In un periodo difficile come quello che ci troviamo ad affrontare, la nascita di un progetto come questo si colloca su un piano rilevante perché viene di fatto compresa l'importanza che queste realtà rivestono, sottolineando la capacità di rinnovo e la volontà di cambiamento che tanto serve al nostro Paese.
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Chi è Extraball
Il progetto Extraball nasce alla fine degli anni ‘90 con l’obiettivo di rinnovare il vecchio concetto di sala giochi per permettere ai giovani e alle famiglie di raffrontarsi con realtà già presenti in Giappone e negli Stati Uniti; i cosiddetti Family Entertainment Center. Importante è la capacità di rinnovarsi nel tempo adattandosi alle esigenze attuali, essendo così sempre al passo coi tempi.

Chi è Satyrnet
Satyrnet è un'Associazione Culturale che organizza o partecipa a manifestazioni di settore, è un mondo fatto di Fumetto, Cosplay, Musica, Grv, Cinema ed Eventi: Satyrnet da dieci anni oramai significa un sito internet con migliaia di pagine viste e un'associazione culturale diventati un punto di riferimento per tanti giovani (e meno giovani) di mezza Italia.
Ufficio Stampa
Maria Merola
press@satyrnet.it

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29 giu 2014

Piskel – Come creare sprites dal tuo browser in maniera semplice ed intuitiva!

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Se siete alle prime armi nel mondo della pixel art e desiderate fare esperienza con un programma grafico facile e leggero, e perché no, totalmente gratuito, Piskel fa sicuramente al caso vostro. Questo utile programma non ha bisogno di installazioni e non richiede nessuna licenza per essere adoperato, gli unici requisiti sono un computer e tanta fantasia. 
Piskel è un’applicazione che può essere usata in qualsiasi momento tramite browser, collegandosi semplicemente al sito ufficiale.
L’interfaccia è intuitiva e in linea con la maggior parte dei programmi grafici, vantando però qualche utility appositamente pensata per chi vuole disegnare sprites in stile videogiochi anni 80/90 in modo veloce. 
Ma non solo, infatti questo piccolo tool consente anche di creare animazioni in maniera semplice e intuitiva. Il tutto con la possibilità di importare o esportare le proprie immagini dal PC al programma, oppure salvarle online, ma solo per chi deciderà di iscriversi.
Per chi non ha mai toccato un programma di fotoritocco abbiamo pensato di spiegarvi in maniera chiara i comandi essenziali di Piskel.

Gli strumenti principali:
 
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  • 1- Matita: permette di disegnare con il mouse.
  • 2- Matita speculare: disegna con “effetto specchio”.
  • 3- Gomma: serve per cancellare.
  • 4- Riempimento: colora in toto in base alla gradazione.
  • 5- Righello: per tracciare linee perfette.
  • 6- Quadrato: crea facilmente quadrati e rettangoli.
  • 7- Cerchio: crea facilmente cerchi e ovali.
  • 8- Sposta: posiziona lo sprites nella tela.
  • 9- Selezione: per delineare e isolare una parte della tela.
  • 10- Trasparenza: permette di vedere immagini precedenti.
  • 11- Luminosità: permette di creare effetti luce.
  • 12- Selettore: prende il colore dove si clicca.
  • 13- Colori: scegli due colori per i tuoi strumenti.
Visualizzazione:
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Add new frame permette di aggiungere altre tele in modo da creare animazioni. Mente le anteprime a destra mostra l’anteprima delle nostre animazioni. Possiamo così scegliere gli FPS (aumentando andrà più veloce e viceversa), aggiungere strati e visualizzare la nostra palette (ovvero i colori usati per i nostri sprites).
Salvataggi e impostazioni:

Opzioni salvataggio:
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1- Salva o pubblica (con Log In) in internet la tua opera.
2- Imposta le preferenze come il colore della tela.
3- Ridimensiona la tua tela (l’unità di misura sono i pixel).
4- Importa un’immagine dal tuo computer su Piskel.
5- Cerca immagini sul tuo profilo Piskel.
6- Permette di scaricare la tua animazione.
7- Permette di salvare tutti i tuoi sprites in un foglio.





Consigli:
  • Il programma dispone di un ricco elenco di comandi veloci tramite la tastiera, è consigliabile quindi visualizzare l’elenco: Keybord Shortcuts.
  • Salva spesso, sia online che offline, non si sa mai…
  • Inizia col creare figure semplice, come ad esempio uno sprites in stile Pac Man.
  • Usa sempre gli stessi colori per ogni tua animazione o per le varie sfumature.
  • Impara dai grandi, osserva bene gli sprites dei giochi che hanno fatto la storia e cerca di comprenderne i segreti.
Screenshot dimostrativo:
Piskel1
Piskel Official web site (in inglese)
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27 giu 2014

Curiosità dal passato: Il segreto di King (Art of Fighting)!

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Abbiamo deciso di aprire una nuova serie di post chiamata “curiosità dal passato” per proporre momenti salienti, segreti e (appunto) curiosità dal mondo videoludico del passato. Questa prima puntata è dedicata ad Art Of Fighting (potete leggere qui il nostro speciale dedicato al picchiaduro SNK) e al personaggio King.
Per molti, magari cresciuti con The King of Fighters, non è un segreto che King (tradotto letteralmente “Re” dall’inglese) sia un personaggio femminile. Tuttavia SNK scritturò una storia più misteriosa riguardante l’esordio della lottatrice de L’Amour, il ristorante dell’immaginaria città di South Town, luogo dove si svolgono gli intrighi (in tempi diversi) di giochi come Art of Fighting, Fatal Fury, The King of Fighters e Savage Reign.
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I due protagonisti del gioco (Ryo Sakazaki e Robert Garcia) erano all’oscuro sulla vera identità di King. Di preciso, la storia ufficiale, narra che Ryo una volta giunto a L’Amour (quarto stage), sotto segnalazione di Lee Pai Long (lo sfidante precedente), pensa di stare affrontando un qualsiasi buttafuori, almeno questo fino alla fine del match, quando, lacerata accidentalmente la sua camicia, scopre con non poca sorpresa che King è in realtà una ragazza.
Questo momento nel gioco era possibile visionarlo solo finendo King con una qualsiasi mossa speciale, in caso differente il mistero rimaneva e il giocatore con molta probabilità poteva confondere King per un uomo, visto anche il suo abbigliamento mascolino e molto largo, in modo da nascondere le sue forme. Anche la voce era camuffata, anche se chiaramente di tono troppo alto per appartenere ad un uomo.
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Ma perché King non voleva mostrare la sua vera identità? SNK spiega che King è un’abilissima combattente, ha saputo guadagnarsi una buona fama in giovane età sconfiggendo il campione di Muay Thay. Ha sempre nascosto la sua femminilità per difendersi dai pericoli di South Town e perché convinta di essere così presa sul serio nel mondo della lotta. Tuttavia proprio questa sua doppia vita le ha creato più di un problema. Cinque anni prima di Art of Fighting subisce un’umiliante sconfitta, tanto da venire trovata da Jack Turner (personaggio del secondo stage) malmenata e priva di sensi. Finita in miseria accetta, anche se non di buon grado, di lavorare con Mr Big (primo boss storico Art of Fighting) come buttafuori de l’Amour.
Solo nei capitoli successivi, quindi una volta aiutato Ryo a trovare sua sorella Yuri nel primo episodio, deciderà di abbandonare questa doppia vita che le ha creato più problemi che benefici.
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Altre curiosità sul personaggio:
King è senza ombra di dubbio una delle lottatrici più amate dagli appassionati di picchiaduro Neo Geo, tanto da collezionare molte apparizioni in svarianti giochi della SNK, tra le più importanti ci sono sicuramente la sua storica presenza in The King of Fighters e nel crossover Capcom vs SNK.
E’ inoltre uno dei personaggi più eccentrici mai realizzati. Dal suo character design mascolino degli albori si è trasformata negli anni in una rappresentazione di donna sofisticata, amante del buon vino, vegetariana ( in Art of Fighting 2 dice esplicitamente in un dialogo: "I'm a vegetarian so anything without meat is fine", tradotto: “sono vegetariana, ogni cosa senza carne va bene”), intenditrice di Jazz, giocatrice di biliardo, amante dei gatti (il suo si chiama Marron) e responsabile sorella (ha un fratello chiamato Jan).
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Nonostante in The King of Fighters sia più volte accostata all’Inghilterra lei è di nazionalità francese, anche se la storia narra che ha aperto un locale chiamato Illusion proprio nella terra del Big Ben (tuttavia tale locale ha anche una sede a South Town).
Proprio con un altro personaggio francese della SNK prende in prestito la voce (Harumi Ikoma), si tratta di Charlotte, famosa per essere “la Giovanna D’Arco di Samurai Shodown”.
Infine, molte voci sono trapelate riguardo ai suoi gusti sessuali visto la sua ambiguità. SNK a tal proposito ha esplicitato più volte, tramite varie schermate, che King ha una cotta per Ryo Sakazaki. Però il loro rapporto non evolverà mai in una vera storia d’amore, rimanendo comunque una solida amicizia. Questo però non esclude che possa essere bisessuale.
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Speriamo che questa prima puntata di “curiosità dal passato” dal passato vi sia piaciuta e attendiamo vostri commendi o segnalazione su qualsiasi stramberia riguardante i giochi del passato, alla prossima! ;)
Aspettando la prossima puntata puoi leggere anche:
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26 giu 2014

You Only Get… Match! – L’indie game che ci fa tornare a giocare come negli anni 80!

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Voglia di videogiochi anni 80? Bene, allora non perdetevi You Only Get… Match!. Nuovo indie game completamente gratuito, ispirato ai giochi arcade anni 80.
Gli autori del team Wingless Little people hanno detto di ispirarsi a titoli come Super Pang, Baluba-Louk No Densetsu, Bomb Jack, Donkey Kong e Donkey Me per realizzare il loro titolo, bisogna ammettere che le influenze di questi classici senza tempo sono evidenti fin da subito.
Nei di panni Macario (mmmh, questo nome ci ricorda qualcosa, come d’altronde il suo look…), un pirotecnico pasticcione così sbadato da perdere sempre i suoi pacchetti di fiammiferi, dovremo usare l’unico che ci rimane per accendere i fuochi d’artificio situati nei vari stage. La cosa non sarà delle più facili perché camminando e saltando il fiammifero a nostra disposizione si consumerà più velocemente.
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Questo concept in puro stile arcade garantisce al giocatore una vera esperienza old school, arricchita maggiormente da un concept originale, seppur dedito ai titoli del passato.
I livelli raffigurano le principali città del mondo e troveremo in ognuno di essi nemici sempre nuovi e un level design con una difficoltà crescente, capace di garantire una buona dose di sfida.
You Only Get… Match! è anche realizzato in maniera assolutamente minimale, musica e grafica ci trasporteranno indietro nel tempo durante ogni sessioni di gioco, incorniciando così uno dei migliori titoli visti ultimamente su Game Jolt. Assoultamente consigliato a tutti i giocatori di vecchia data!
Il gioco è disponibile per Windows, Linux e anche  Mac, ci raccomandiamo di lasciare un feedback al team di sviluppo!
DOWNLOAD You Only Get One...Match! (tramite Game Jolt, in inglese).
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25 giu 2014

Maldita Castilla–Un’avventura dal sapore arcade fatta di cavalieri e lugubri castelli!

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Maldita Castilla è un vero e proprio classico per chi segue la scena indie. Il gioco di Locomalito è un riuscitissimo tributo a titoli come Tiger Road, Black Tiger, Shinobi, Rygar, Karnov,Trojan e soprattutto Ghost'n'Goblins.
Dal titolo Capcom non solo è chiaramente ispirata la grafica, ma anche il gameplay e la difficoltà elevata di ogni singolo livello, regalando al giocatore un’esperienza totalmente in stile retrò.
Una vera e propria gioia sia per gli occhi che con il joypad in mano, un tripudio di sprites pixellosi e nemici da affrontare, non potrà non entrare nei cuori dei giocatori più attempati.
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Pensate che per tanta bellezza sono bastati solo 20 mesi di sviluppo, davvero pochi tenendo conto dell’incredibile qualità raggiunta dal team spagnolo con questa loro release.
Il gioco oltre per Windows è disponibile anche per Linux e OUYA (quest’ultima versione la trovate tramite lo store della console).
Maldita Castilla è un indie game con licenza freeware, forse uno dei migliori titoli gratuiti disponibili in rete. Sempre consigliato.
Maldita Castilla in tutto il suo splendore!
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24 giu 2014

Trasforma la sua stanza in una sala giochi anni!

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Chris Kooluris è un uomo di 37 anni con la passione del retrogaming. Ha deciso di portare la sua passione a casa, letteralmente!
Infatti, spendendo oltre 30,000 dollari, ha trasformato il suo monolocale, sito in New York City, in una vera e propria sala giochi. 
Cabinati anni 80/90 e action figure fanno da padrone nella sua stanza, sostituendo le classiche impolverate scrivanie o gli ingombranti computer.
Certo, questa stramberia gli è costata la fine della sua relazione amorosa, lui stesso ha affermato: "Ora che la mia fidanzata ed io non stiamo più insieme, è difficile godere la stanza come vorrei… finisco sempre pensare a lei."
Chris Kooluris potrà comunque consolarsi tra una partita a Street Fighter e una a Double Dragon, aspettando magari l’anima gemella da due cuori e una capanna, anzi, in questo caso: due cuori e una sala giochi.
Intervista a Chris Kooluris, in inglese.
Qui invece il video che mostra l’arredamento.
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22 giu 2014

Super Mario Clash 3D - Arriva il remake freeware di Mario Clash, classico per Virtual Boy!

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Prima un po’ di storia: Mario Clash è stato uno dei titoli di punta del non troppo rimpianto Virtual Boy.
Uscito a metà anni 90, era un tentativo di creare una sorta di reboot di Mario Bros, gioco pubblicato nel 1983 e famoso per essere il primo con il nome del simpatico idraulico nel titolo, oltre ad essere stato un vero e proprio successo commerciale, capace di aver portato all’apice il geniale Shigeru Miyamoto.
Tuttavia, nonostante Mario Clash sia considerato da molti il miglior gioco per Virtual Boy, non è particolarmente ricordato con piacere dai fans Nintendo e dalla stessa software house di Kyoto.
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Fortunatamente nel mondo indie tutto è possibile ed ecco così arrivare Super Mario Clash 3D, un remake dalla grafica ispirata ai nuovi giochi del platform più famoso di sempre.
Come l’originale, si tratta di un arcade game dove dovremo ripulire i livelli sconfiggendo tutti i nemici totalizzando il miglior punteggio. Nulla di complicato, almeno a parole, perché questa tipologia di gioco dedita agli anni 80 richiede molta abilità per ottenere buoni risultati.
Oltre ad una buona realizzazione tecnica offre anche l’opzione 3D Stereoscopic, una risoluzione 1080p e il supporto del Joystick. In poche parole: chi ha amato il titolo originale non può non perdersi questo divertentissimo remake ad opera di Sakis25 Games!
Video gameplay di Super Mario Clash 3D.
DOWNLOAD (dal sito dell’autore, in inglese).
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